Nell’elegante cornice dell’Oratorio dell’Assunta, il 25 novembre alle ore 18:30, Varazze ospiterà “E quindi uscimmo a rivedere le stelle”, un evento che unisce musica e riflessione per promuovere solidarietà, rispetto e speranza. L’iniziativa, realizzata dal Comune e promossa dall’Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno, si svolge in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.
Protagonista della serata sarà la violinista Martina Cicciò, accompagnata dal pianista Giuseppe Famularo e dal soprano Ekaterina Adamova. L’artista ha trasformato il suo impegno e la propria sensibilità nei confronti delle vicende di violenza sulle donne in un linguaggio universale di empatia e rinascita. “Attraverso il dialogo tra gli strumenti – spiega Cicciò – vogliamo ricordare le vittime e accendere una luce di fiducia e armonia. La musica, come l’amore, può capovolgere la storia e riportarci a riveder le stelle.”
La serata è concepita come una fiaccolata musicale, un percorso emotivo che attraversa la storia della musica classica e contemporanea, con particolare attenzione alla figura femminile nei suoi molteplici aspetti: musa, simbolo di amore e sacrificio, protagonista di forza e resilienza.
Il programma offrirà un viaggio che spazia dai toni delicati della Meditazione da Thaïs di Massenet e del Notturno n. 20 in Do diesis minore di Chopin, all’energia virtuosistica dell’Introduzione e Rondò Capriccioso di Saint-Saëns. Non mancheranno le melodie immortali da opere come Orfeo ed Euridice di Gluck e l’Ave Maria di Schubert, la struggente Ciaccona in Sol minore di Vitali e le arie più intense del melodramma italiano, con la Casta Diva di Bellini e Puccini e Un bel dì vedremo da Madama Butterfly. La serata abbraccerà anche la musica contemporanea e cinematografica, con il suggestivo Gabriel’s Oboe di Morricone, l’eleganza nostalgica di Oblivion di Piazzolla e il toccante tema da Schindler’s List di John Williams.
Ogni brano rappresenterà una tappa del percorso emotivo tra amore, memoria, perdita e speranza, culminando in un omaggio a Ennio Morricone, simbolo di un’arte capace di unire popoli e anime attraverso la forza evocativa della musica.
L’assessore Calcagno sottolinea come la sensibilizzazione sia fondamentale per contrastare la violenza di genere: “La riflessione ci spinge a essere più attenti e solidali nei confronti di chi potrebbe subire violenza. Non è solo un problema delle donne, ma della società intera. La musica diventa un trait d’union che coinvolge tutti in questa giornata dedicata al rispetto.”
L’ingresso all’evento è libero. Una serata che invita a riflettere, emozionarsi e riconnettersi con la bellezza e la forza dell’arte come strumento di cambiamento.














