Colpo alla Casa della Salute e agli ambulatori dei medici di Cairo Salute, in via Brigate Partigiane. Intorno alle due dell’altra notte, tre uomini vestiti di nero e con il volto travisato, che nonostante le telecamere, si sono introdotti nei locali, messi completamente a soqquadro, per poi allontanarsi con un bottino significativo.
L’incursione è avvenuta forzando una finestra con un piede di porco. I due poli sanitari, adiacenti e situati nella zona dei supermercati, sono stati scandagliati con calma: secondo le prime ricostruzioni, l’allarme – pur inserito – non avrebbe funzionato, consentendo ai ladri di agire indisturbati. Un aspetto ora al vaglio degli inquirenti.
I malviventi si sono concentrati sulle casse automatiche della segreteria della Casa della Salute, colpite a martellate fino a essere divelte. All’interno, circa duemila euro: sembra essere l’unica refurtiva accertata.
Nei corridoi e negli studi sono rimasti evidenti i segni del loro passaggio: cassetti aperti, armadi rovistati e sacchi neri già pronti per essere riempiti, poi abbandonati, come se l’intenzione fosse quella di proseguire la razzia. Negli ambulatori dei medici di famiglia, tuttavia, non c’era praticamente nulla da sottrarre: solo poche decine di euro di fondo cassa.
I computer non sono stati rubati, anche se uno è stato trovato acceso, circostanza che ha fatto ipotizzare un possibile tentativo di accesso ai sistemi informatici, ritenuto però poco plausibile. La scoperta del furto è avvenuta al mattino, all’apertura dei due studi, quando sono risultati evidenti i segni dell’effrazione ed è scattato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri per il sopralluogo, l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza e la raccolta della denuncia. Nonostante i danni subiti, il centro è rimasto regolarmente aperto e l’attività non è stata sospesa.














