"Savona come il Far West: non si può continuare a fare finta di niente! A Villapiana — quartiere residenziale pieno di scuole e attività — si è arrivati a un accoltellamento gravissimo. Non è solo degrado urbano, questo pericolo è reale e ormai attraversa diverse zone della città". Lo afferma Maurizio Scaramuzza, consigliere di minoranza a Savona.
"L’amministrazione non può più negare ciò che i cittadini vedono ogni giorno - continua l'esponente di opposizione - si può rischiare di morire per strada mentre chi sta a Palazzo Sisto minimizza o guarda altrove. La mia non è una polemica politica, è una richiesta di responsabilità, da parte di un cittadino che da qualche anno vive a Villapiana. Grazie alla pubblica assistenza e alle forze dell’ordine intervenute con tempestività per i soccorsi. Ma non basta, serve prevenire. Basta ostruzionismi ideologici e campagna elettorale permanente per mantenere la poltrona. Le misure sulla sicurezza devono partire dal governo ma devono essere accolte con coraggio anche a livello locale".
"Savona merita ascolto. Quello che è successo non è normale. Ed è troppo grave per essere ignorato!", la chiosa del consigliere Scaramuzza.
Anche Fratelli d'Italia, attraverso una nota firmata dal coordinatore cittadino Matteo Debenedetti e dal portavoce Giuseppe Giordanella, si è espressa sull'accaduto: "Questa mattina, intorno alle ore 10.00, un grave episodio di violenza si è verificato nel centro di Savona, dove una persona è stata ferita a seguito di un accoltellamento. Siamo seriamente, ma seriamente preoccupati! Sì, perché questo fatto è estremamente grave, essendo avvenuto in pieno giorno e in un’area frequentata quotidianamente da famiglie, lavoratori e commercianti".
"La notizia ha generato forte allarme tra i cittadini, che in queste ore hanno contattato i rappresentanti locali di Fratelli d’Italia, chiedendo un intervento concreto e immediato presso le istituzioni competenti - aggiungono da Fdi - Il sentimento diffuso è quello di crescente insicurezza: episodi simili, verificatisi in luoghi centrali e in orari di normale attività cittadina, non possono essere considerati ordinari. La gente per bene di Savona è spaventata e questo ennesimo episodio di estrema violenza gratuita non fa altro che amplificare questa paura, facendo tornare alla ribalta il tema della sicurezza".
"Ringraziando come sempre le forze dell’ordine ed i sanitari intervenuti, chiediamo un rafforzamento delle misure di sicurezza urbana: maggiore presenza delle forze dell’ordine, controlli più frequenti nelle zone sensibili e un piano coordinato di prevenzione. La sicurezza dei cittadini è un diritto fondamentale e non può diventare un tema secondario. Le famiglie, i commercianti e chi vive quotidianamente la nostra Città devono poter svolgere le proprie attività senza paura, sapendo di essere protetti fuori e dentro casa. Fratelli d’Italia si farà portavoce, nelle sedi istituzionali competenti, delle preoccupazioni espresse dalla popolazione e presenterà formali richieste affinché vengano adottate misure ancora più concrete e tempestive. Non si può continuare ad assistere a episodi di violenza in pieno giorno senza una risposta adeguata. Garantire ordine e sicurezza è una priorità imprescindibile per la serenità della comunità".
"Savona può e deve tornare ad essere una città sicura, pulita, accogliente e vivibile. L’Amministrazione Comunale non può continuare a tacere e minimizzare gli episodi, tacciando chi li denuncia di inutile allarmismo. Il Coordinamento di Fratelli d’Italia Città di Savona e i suoi consiglieri comunali si dissociano da quelle che sono le politiche di questa amministrazione, che continua a sottovalutare, ignorare e trascurare questa fenomenologia che sta rovinando l’immagine della nostra Savona" concludono da FdI.














