Nuovo doppio appuntamento dei Pomeriggi Musicali (nuovi percorsi: sonori e artistici), rassegna organizzata dalla Società dei Concerti di Finale Ligure ETS con il sostegno dell’assessorato alla cultura della città, della Fondazione Agostino De Mari e di AVIS Finale Ligure. Sabato 21 febbraio alle ore 16:30, presso l’auditorium Destefanis di Finalborgo, avremo un reading/concert o di musica e parole dal titolo “Tutta la mia voce, l’insonnia dell’amore” con protagonisti: Elisa Dani, voce recitante / Adele Gertosio, voce solista / Pinuccio Gertosio, pianoforte, voce, cori e piccole percussioni / Alberto Savatteri, chitarre e percussioni / Alberto Gertosio, flauto traverso e basso acustico.
Lo spettacolo affianca alla lettura di brani estrapolati dal romanzo di Michela Marzano “Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa”, canzoni di autori italiani e stranieri che sottolineano a livello emotivo e di senso l’incedere della narrazione. Coltivare corpo, mente e cuore nel proprio stare al mondo ed esprimere sentimenti, emozioni e fragilità, in libertà. Musica e parole tessono trame che attraversano stereotipi culturali di genere e, a volte, drammi, non tanto come atto di denuncia in sé, ma come ‘luce puntata’ sulla necessaria riscrittura di una grammatica degli affetti anticonformista, come processo di crescita di donne e uomini all’altezza del nostro tempo.
‘Io amo con te’, dice Michela Marzano. Perché dietro una relazione tra un io e un tu c’è la voglia di attraversare il mondo e di creare qualcosa. Lasciare traccia. Dare un senso allo scorrere dei giorni. Musiche di: Quartetto Cetra, Police, Capovilla, Nicolò Fabi, Max Gazzè e altri. Ingresso libero a offerta, le prenotazioni sono consigliate (fino a esaurimento posti) via WhatsApp al 3534639960. Ricordiamo che le prenotazioni aprono una settimana prima di ogni concerto.
Il giorno successivo, domenica 22 febbraio, alle ore 16:30, presso il salone di Palazzo Ricci sempre a Finalborgo, avremo una conferenza/concert o straordinaria a cura di un grande virtuoso dell’armonica diatonica: Marco Marino, il quale ci racconterà storie e aneddoti su uno dei più piccoli strumenti al mondo che, animato dal respiro di chi lo suona, è capace di suscitare una forte suggestione. Le parole saranno alternate all’esecuzione di composizioni e improvvisazioni originali che spaziano dal blues delle origini al country, dalla libera interpretazione di colonne sonore di film al bluegrass. Ingresso libero, prenotazioni consigliate via WhatsApp al 3534639960.














