Sabato 21 e domenica 22 febbraio nel porto di Andora si terrà il Corso O.S.R. “Offshore Personal Safety Training Course" per la sicurezza, emergenza e sopravvivenza in mare. Il corso è organizzato dalla Lega Navale di Andora insieme al Comitato I Zona Fiv.
"Abbiamo voluto promuovere questa iniziativa perché pensiamo che sia molto utile per chi pratica la vela d'altura e naviga in mare aperto" spiega il Presidente della Lega Navale di Andora Matteo Basile. "La sicurezza è fondamentale quando si esce in mare: basta una manovra sbagliata o l’arrivo di condizioni meteo avverse per cui ci si può trovare ad affrontare condizioni di grave pericolo. È importante, quindi, che ciascun membro dell’equipaggio sappia come comportarsi in una situazione di emergenza e collabori con gli altri membri per effettuare le manovre di salvataggio in modo corretto. Il corso O.S.R. è un’occasione utile per regatanti, armatori, istruttori FIV, diportisti e per tutti coloro che vogliono aumentare le proprie competenze nella navigazione d’altura".
"La sicurezza in mare non può essere considerata un semplice adempimento regolamentare, ma deve rappresentare un valore fondante della cultura velica" aggiunge Alessandro Pezzoli, Presidente del Comitato I Zona FIV. "Come Comitato, riteniamo che la formazione avanzata, qualificata e continua sia lo strumento principale per prevenire i rischi e tutelare le persone. Il corso O.S.R. offre ai velisti competenze concrete, consapevolezza e capacità decisionale nelle situazioni più critiche che il mare può presentare".
Il corso ad Andora è tenuto da Paolo Vianson, autorità a livello internazionale nel campo della sicurezza della navigazione. Il programma è strutturato su due giorni di formazione, pratica e teorica, ed al termine viene rilasciato ai partecipanti il Certificato World Sailing riconosciuto a livello internazionale, che dura 5 anni ed è obbligatorio per le regate d’altura e per conseguire il titolo di Ufficiale di primo e secondo grado.
"Il corso O.S.R. non è solo un momento formativo teorico, ma è un’esperienza pratica che mette i partecipanti di fronte a scenari realistici e complessi», spiega Paolo Vianson. «L’obiettivo è fornire strumenti operativi immediatamente applicabili, allenando la capacità di gestire l’emergenza con lucidità, metodo e coordinamento. Le esercitazioni in acqua, dall’abbandono nave all’uso della zattera di salvataggio, sono pensate per trasformare la conoscenza in competenza reale. Prepararsi significa quindi ridurre il rischio prima ancora di doverlo affrontare in mare".
Il corso si terrà presso la sede della Lega Navale di Andora e le esercitazioni pratiche verranno effettuate in mare.















