Presentato con grande successo oggi alle 15 alla Camera dei Deputati Il Memorioso. Breve guida alla memoria del Bene, lo spettacolo scritto da Paola Bigatto e Massimiliano Speziani e ispirato ai libri di Gabriele Nissim. L’occasione è il 6 marzo, Giornata dei Giusti dell’Umanità, il Parlamento italiano con la legge n. 212 del 20 dicembre 2017 ha riconosciuto come solennità civile. L’iniziativa è stata promossa da Fondazione Gariwo e rappresenta l’avvio delle celebrazioni dedicate quest’anno ai Giusti per la democrazia, il dialogo e la nonviolenza. Ad aprire l’evento è stato l’indirizzo di saluto della Vicepresidente della Camera dei Deputati Anna Ascani e cuore dell’incontro è stato l’intervento di Gabriele Nissim, presidente di Fondazione Gariwo e ideatore del progetto dei Giardini dei Giusti nel mondo, che oggi sono più di 300.
Nissim porterà al centro del dibattito il valore della memoria del Bene come scelta individuale e come fondamento della democrazia, a partire dalla Carta della democrazia che è al centro delle cerimonie di quest’anno dedicate ai Giusti, che coinvolgeranno tutta la rete dei Giardini dei Giusti. I “giusti” sono le persone che hanno messo a rischio se stessi e la propria vita per salvare qualcuno. In tempi come questi forse è proprio il momento “giusto” per parlare di uno spettacolo che mette in scena il valore di scelte etiche dettate dalla disobbedienza critica e non dal conformismo, dal coraggio e non dalla paura. Massimiliano Speziani, attore, pluripremiato regista e docente di teatro, noto per la sua formazione alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, è stato eccezionale interprete del “Il memorioso” di cui è anche autore, con Paola Bigatto. Seminatrice di dubbi e analitica scardinatrice di certezze, Paola Bigatto, ha alla spalle un percorso artistico originale e fuori dai luoghi comuni, sui temi della responsabilità etica e civile: il suo spettacolo-monologo “ La banalità del male” ispirato ad Hannah Arendt, che ha voluto portare in scena tra i giovani nelle scuole ha ormai superato le 500 repliche e continua a essere palestra di pensiero critico per le giovani generazioni.
Nata a Savona, laureata in filosofia e diplomata alla Paolo Grassi di Milano è stata interprete prediletta e assistente di Luca Ronconi presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano e poi drammaturga prolifica, regista e formatrice. Grazie all’impegno di Gabriele Nissim e della Fondazione Gariwo, di Paola Bigatto e di Massimiliano Speziani, Il Memorioso è stato messo in scena in un luogo altamente simbolico: la Sala Regina della Camera dei Deputati , dove il tema della responsabilità e delle scelte per il bene comune dovrebbe essere piu’ che mai centrale, prioritario e urgente. Che cosa ha spinto i cosiddetti “Giusti”, in tanti momenti bui della storia e in tanti diversi Paesi, a mettere a repentaglio la propria vita per salvare qualcun altro? Chi e che cosa oggi con le nostre scelte potremmo salvare? Cosa siamo pronti a rischiare? Domanda difficile a cui “Il Memorioso” dà molte risposte. D’altronde, cercare di essere giusti è una sfida. Perché il bene non è mai una banalità.














