Un altro pezzo di storia della Resistenza che se ne va. È scomparsa nelle ultime ore Irene Celestino all'età di 99 anni.
Staffetta partigiana e infermiera nell'ospedaletto partigiano di Segno a Vado Ligure, contribuí attivamente alla lotta di Liberazione durante la Seconda Guerra Mondiale.
Classe 1926, moglie del partigiano Rosa Osvaldo Pessano, lo scorso giugno con un video aveva salutato via social il partigiano Gin Sergio Leti scomparso a 100 anni.
Aveva voluto scrivergli una lettera e leggere un pensiero per lui e per sua mamma Clelia Corradini, antifascista e partigiana catturata e poi fucilata a Vado Ligure il 24 agosto del 1944.
A pubblicare l'emozionante video era stata la figlia di Irene Marina Pessano che aveva ricordato oltre a Gin anche la partigiana Ines Rosa Goslino scomparsa lo scorso novembre a pochi giorni dai 103 anni e il partigiano di Vado ancora in vita "Tuono" Giuseppe De Grandi.
Lascia i figli Marina e Sergio, il genero Nino, la nuora Rita, la nipote Manuela con Stefano, la pronipote e tutti i parenti e gli amici.
I funerali si svolgeranno martedì 10 marzo alle 11.00 nella chiesa di San Maurizio a Segno.
“Tutta la comunità vadese perde un importante punto di riferimento, di esempio e di impegno antifascista - commenta il Direttivo della Sezione Anpi di Vado Ligure - Irene, che ha compiuto recentemente 99 anni, è una parte importante della nostra storia recente. Durante la Resistenza, appena sedicenne, faceva la staffetta partigiana e portava cibo e vestiti ai partigiani. Sempre con il sorriso ci ha raccontato i momenti più difficili vissuti in quel periodo, dicendo sempre che era la cosa giusta da fare, che non si poteva fare altro. Anche il fratello Erminio, Partigiano Ruvia, e il futuro marito Osvaldo Pessano, Partigiano Rosa, hanno partecipato attivamente alla lotta di Liberazione”.
“Chi ha conosciuto Irene la ricorderà sempre con affetto e stima: la sua dolcezza, il suo sorriso, ma anche e soprattutto la sua tenacia nel voler essere sempre presente alle celebrazioni in ricordo dei partigiani continueranno a essere un esempio per tutti noi - continuano dalla sezione vadese - Sabato scorso, 7 marzo, impossibilitata ad essere presente per motivi di salute, tramite la figlia ha mandato una rosa da deporre al Cippo di Don Nicolò Peluffo, in occasione della celebrazione in ricordo del parroco. La testimonianza che Irene ha reso nell’intervista raccolta all’interno del progetto realizzato dalla Sezione Anpi di Vado Ligure, ‘Le Parole della Resistenza’, è una perla di umanità, di passione, di impegno antifascista, di gioia e amore per la vita: testimonianza che stiamo divulgando e che divulgheremo quale rotta da seguire. Grazie Irene”.
"Addio alla staffetta partigiana Irene Celestino. Oggi la nostra comunità perde un pezzo di storia, una donna dolce e forte che a soli 16 anni aveva già scelto il coraggio.
Staffetta partigiana e infermiera nell’ospedaletto di Segno, Irene ha attraversato il secolo scorso con il sorriso e la ferma convinzione che lottare per la libertà fosse "l'unica cosa giusta da fare - dicono dal Comune di Vado - Ci lascia a 99 anni, ricongiungendosi ai suoi compagni di lotta e al marito Osvaldo, il partigiano Rosa.
Restano i suoi racconti, la sua dolcezza e quella tenacia che l'ha portata, fino all'ultimo, a essere presente per onorare la memoria dei caduti".
"Abbiamo perso un grande pezzo della storia che ha combattuto per donarci la libertà e la Repubblica e non dimenticheremo gli insegnamenti e la memoria di una donna, moglie e madre che ha lottato durante la Resistenza. Condoglianze alla famiglia e all'Anpi di Vado" il cordoglio di Simone Falco, presidente dell'Aned Savona-Imperia.














