"L’agricoltura si prende cura del Creato (?) - Nuovi OGM e consumo consapevole" è il titolo del convegno in programma sabato 21 marzo, alle ore 14:30 nella Sala Gallesio, dedicato ai rischi legati alla proposta di deregolamentazione dei nuovi organismi geneticamente modificati (NBT/NGT). L'evento era in programma lo scorso 4 ottobre ma è stato rinviato per impossibilità sopravvenuta dei relatori.
L’iniziativa è promossa dal Servizio Pastorale per i Problemi Sociali, il Lavoro, la Giustizia, la Pace e la Salvaguardia del Creato della Diocesi di Savona-Noli in collaborazione con l'Associazione Rurale Italiana, il Centro Internazionale Crocevia ed European Coordination Via Campesina. Il dibattito affronterà i principali nodi della proposta europea di esentare i nuovi ogm da controlli e obblighi di etichettatura, in contrasto con il principio di precauzione e la sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 2018.
In particolare saranno al centro dell’incontro i rischi ancora ignoti per salute e ambiente, in assenza di studi indipendenti a lungo termine, le minacce alla biodiversità e il rischio di contaminazione delle colture biologiche e convenzionali, il ruolo di brevetti e monopoli, che rafforzano il potere delle multinazionali a discapito degli agricoltori, e la mancanza di trasparenza, con la possibile eliminazione dell’obbligo di etichettatura per i nuovi ogm e la conseguente limitazione del diritto dei consumatori a scelte realmente consapevoli.
Gli organizzatori richiamano la necessità di un modello agricolo sostenibile, fondato su pratiche agroecologiche e tutela della biodiversità, e ribadiscono l’importanza di mantenere regole rigorose su tracciabilità ed etichettatura per garantire cibo sano, giustizia sociale e custodia dell’ambiente.














