Alcune criticità tecniche emerse a lavori appena conclusi rendono necessario un nuovo intervento sul Ponte Italia ’61. Si tratta di anomalie localizzate in una parte dei giunti della nuova struttura, dalle quali sono state rilevate colature d’acqua nella zona sottostante dell’impalcato.
La situazione ha spinto l’amministrazione comunale di Cairo Montenotte a programmare un’operazione di ripristino mirata, già affidata all’impresa appaltatrice.
Dal Comune arriva tuttavia una rassicurazione sul fronte della sicurezza: le problematiche individuate non incidono sulla stabilità dell’opera né sulla sua funzionalità strutturale, ma riguardano aspetti legati alla corretta conservazione dell’infrastruttura nel tempo.
"Questa situazione non compromette in alcun modo la sicurezza e la staticità del ponte, ma rende necessario un intervento tempestivo per evitare effetti negativi sulla sua conservazione e durabilità", spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghione.
L’obiettivo, sottolinea l’amministrazione guidata dal sindaco Lambertini, è prevenire possibili fenomeni di degrado che, se trascurati, potrebbero ridurre la vita utile dell’opera. Per questo si è scelto di intervenire rapidamente con lavorazioni circoscritte e tecnicamente mirate.
Per ridurre al minimo i disagi alla viabilità, il Comune ha richiesto che i lavori vengano eseguiti esclusivamente nelle ore notturne. Il ponte sarà quindi interessato da chiusure temporanee tra il 4 e il 9 maggio, nelle fasce serali e notturne, così da limitare l’impatto sul traffico e sulle attività economiche della zona.
L’amministrazione comunale seguirà da vicino l’esecuzione delle opere di ripristino, monitorando l’andamento del cantiere e verificando il rispetto delle prescrizioni tecniche e dei tempi stabiliti. L’obiettivo è garantire nel lungo periodo la piena efficienza e durabilità di un’infrastruttura considerata strategica per la mobilità locale.














