Un cinghiale, probabilmente proveniente dalle aree boschive dietro alla città, è stato avvistato mentre si aggirava con calma sul piazzale della stazione, fermandosi poi nei pressi dei cestini dei rifiuti. L’animale, indisturbato e per nulla infastidito e dalle luci artificiali, si è “servito” con tranquillità da un contenitore dei rifiuti, rovistando tra gli scarti alla ricerca di cibo.
Il cinghiale non avrebbe mostrato segni di agitazione o aggressività, limitandosi a mangiare e a muoversi lentamente nell’area prima di allontanarsi.
"Direi che la raccolta differenziata messa in atto dall'amministrazione, con l aiuto dei cinghiali, sta dando i suoi frutti – commenta il consigliere comunale Massimo Arecco (FdI) – Meglio del porta a porta".
L’episodio ha riacceso l’attenzione sul fenomeno sempre più frequente della presenza degli ungulati in città dove trovano cibo senza difficoltà
Non si tratta infatti di un caso isolato: negli ultimi anni, segnalazioni di cinghiali in centri abitati, strade e persino parcheggi sono diventate sempre più comuni, spesso legate alla ricerca di cibo facilmente accessibile nei rifiuti urbani e in alcune zone cittadine ci sono stati abbattimenti, compreso uno proprio dagli orti Folconi di fronte alla stazione.
Un cinghiale, probabilmente proveniente dalle aree boschive dietro alla città, è stato avvistato mentre si aggirava con calma sul piazzale della stazione, fermandosi poi nei pressi dei cestini dei rifiuti. L’animale, indisturbato e per nulla infastidito e dalle luci artificiali, si è “servito” con tranquillità da un contenitore dei rifiuti, rovistando tra gli scarti alla ricerca di cibo.
Il cinghiale non avrebbe mostrato segni di agitazione o aggressività, limitandosi a mangiare e a muoversi lentamente nell’area prima di allontanarsi.
"Direi che la raccolta differenziata messa in atto dall'amministrazione, con l aiuto dei cinghiali, sta dando i suoi frutti – commenta il consigliere comunale Massimo Arecco (FdI) – Meglio del porta a porta".
L’episodio ha riacceso l’attenzione sul fenomeno sempre più frequente della presenza degli ungulati in città dove trovano cibo senza difficoltà
Non si tratta infatti di un caso isolato: negli ultimi anni, segnalazioni di cinghiali in centri abitati, strade e persino parcheggi sono diventate sempre più comuni, spesso legate alla ricerca di cibo facilmente accessibile nei rifiuti urbani e in alcune zone cittadine ci sono stati abbatimenti, compreso uno proprio dagli orti Folconi di fronte alal stazione.
Nella giornata di ieri infatti una savonese, Franca Bertoldi, ha lanciato l'allarme sui social per la presenza di ungulato nel tratto di Corso Italia pedonalizzato.
"Ore 6.20, lunedì a Savona è giorno di mercato e come sempre arrivo con i miei cagnolini. In Corso Italia, nella nuovissima parte pedonale, io da sola con i miei Ettore e Bianca , vedo arrivare all'improvviso un grosso cinghiale contro di me, per fortuna a passo lento - racconta la donna - Prendo in braccio al volo i miei cani terrorizzata e istintivamente gli volto le spalle per allontanarmi in fretta ma non correndo, grido a squarciagola aiuto e fortunatamente arrivano 2 signori dall'angolo di via Battisti battono le mani e gli vanno incontro con coraggio per proteggerci. Li ringrazio e piango. Sono indignata per la mia città e purtroppo non solo per i cinghiali. Punto".














