In occasione dei controlli sul territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Savona la notte scorsa, il Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile – della Compagnia di Savona hanno individuato e fermato una coppia, un 30enne italiano e una 40enne di origini sudamericane, entrambi residenti in provincia di Varese e già noti alle Forze dell’Ordine.
La coppia è stata colta in flagranza di reato, a Savona, nel furto diverse bottiglie di alcolici all'interno di un esercizio pubblico sul lungomare cittadino, per un valore complessivo di oltre 100 euro.
L'intervento è stato fatto in seguito alla segnalazione del proprietario del locale che, allertato dall'attivazione del sistema di allarme, ha subito chiamato i carabinieri. I due sono stati così stati intercettati dai Carabinieri in Corso Vittorio Veneto con la refurtiva.
I due sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria per il furto degli alcolici, e durante gli accertamenti nei loro confronti hanno è emerso che a loro carico ci fossero due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di Busto Arsizio e dalla Corte d’Appello di Milano, entrambe per reati contro il patrimonio commessi nel 2025 e nel 2026, motivo per cui sono stati tratti in arresto dai carabinieri.
L’uomo è stato poi portato alla Casa Circondariale di Genova Marassi, mentre la donna alla Casa Circondariale di Genova Pontedecimo.
L’operazione testimonia il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto agli illeciti in tutti i settori, quale imprescindibile presidio di legalità a tutela dei cittadini e della collettività, in particolare nel contrasto ai reati predatori.
Il Comando Provinciale Carabinieri di Savona ribadisce l’importanza della collaborazione della cittadinanza, invitando tutti a segnalare alle Forze dell’Ordine situazioni di pericolo o comportamenti sospetti, così da consentire un’azione mirata e tempestiva.
I Carabinieri specificano che il procedimento è attualmente nella fase preliminare e i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dell’Autorità Giudiziaria.














