La mobilitazione contro il progetto del termovalorizzatore in Val Bormida torna a riunirsi. Dopo l’incontro dello scorso aprile a Monesiglio, il fronte contrario all’impianto annuncia una nuova assemblea pubblica in programma per giovedì 28 maggio alle 20:45 al teatro comunale di Monastero Bormida.
L’iniziativa, promossa da comitati locali e associazioni attive tra Piemonte e Liguria – tra cui il Coordinamento No Inceneritore in Valle Bormida, il Circolo Culturale Langa Astigiana e l’Associazione Rinascita Valle Bormida – punta a rilanciare la discussione sul progetto e a rafforzare il fronte dei contrari.
Nel materiale diffuso dagli organizzatori si sottolinea la necessità di un’azione condivisa tra cittadini e amministrazioni locali per fermare l’impianto, definito dai comitati come una scelta “incompatibile con il territorio”. Una posizione che si inserisce in un dibattito ormai aperto da mesi e che continua a dividere opinione pubblica, amministratori e soggetti istituzionali.
Il tema del termovalorizzatore in Valle Bormida tocca infatti nodi sensibili: gestione dei rifiuti, impatto ambientale, ricadute sanitarie e sviluppo economico dell’area.
L’Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti (ARLIR) ha fissato al 30 giugno la data entro cui gli operatori economici dovranno presentare le proprie proposte. Il bando riguarda la progettazione, la costruzione e la successiva gestione del nuovo impianto.














