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Albisolese | 30 giugno 2026, 14:00

Processo per un concorso ad Albisola, il Pd: "L’attuale maggioranza si è limitata a 'fare quadrato' e non ha ritenuto di valutare la costituzione di parte civile da parte del Comune"

"Se le accuse fossero confermate sarebbe gravissimo un uso della struttura organizzativa comunale strumentale ad uno scambio di favori politici"

Processo per un concorso ad Albisola, il Pd: "L’attuale maggioranza si è limitata a 'fare quadrato' e non ha ritenuto di valutare la costituzione di parte civile da parte del Comune"

Una mancata costituzione di parte civile da parte del Comune di Albisola Superiore in un processo che vede imputati il Sindaco Maurizio Garbarini e l'assessore Sara Brizzo. 

Questo il tema che ha sollevato il Circolo del Partito Democratico albisolese e la Federazione provinciale di Savona in merito al procedimento per presunta istigazione al falso ideologico. 

Nell'ultima udienza in Tribunale a Savona nelle intercettazioni telefoniche e ambientali  sarebbe emerso il "metodo" per favorire un'assunzione in Comune ad Albisola Superiore, facendo scalare le prime due classificate nella graduatoria. 

"Seguiamo con attenzione gli sviluppi del procedimento penale che vede il Sindaco di Albisola Superiore Maurizio Garbarini e l’assessore Sara Brizzo imputati in relazione al concorso pubblico che nel 2022 si era concluso con l’assunzione come dipendente comunale della figlia del consigliere regionale Bozzano - spiegano dal Pd di Albisola e dalla Federazione provinciale - Nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, e in ogni caso a prescindere da quelle che saranno le valutazioni finali sulla rilevanza penale o meno dei fatti contestati, crediamo che l'Amministrazione dovesse comportarsi diversamente. Se le accuse fossero confermate ci troveremmo di fronte a un fatto gravissimo, come sarebbe gravissimo un uso della struttura organizzativa comunale strumentale ad uno scambio di favori politici". 

"Sorprende perciò che, di fronte a un capo di accusa che mette in dubbio l’imparzialità dell’azione di due figure apicali dell’Amministrazione, l’attuale maggioranza si sia limitata a 'fare quadrato' e non abbia ritenuto di valutare la costituzione di parte civile da parte del Comune, che, ove i fatti contestati venissero ritenuti sussistenti, sarebbe esso stesso parte lesa - continuano i  dem - Pratica che è prassi in molti Comuni al fine di garantire ai cittadini che si rappresentano la partecipazione al processo, senza esprimere aprioristici giudizi di colpevolezza". 

"Più in generale, riteniamo che un compiuto accertamento dei fatti risponda al superiore interesse di garantire un rapporto trasparente fra amministrazione e cittadinanza, interesse che dovrebbe essere perseguito ed assicurato a prescindere dal ruolo e dal colore politico dei soggetti direttamente interessati. Per questo il nostro partito continuerà a tenere alta l’attenzione sui prossimi sviluppi della vicenda, confermando la propria fiducia nell’operato della Magistratura" concludono. 

 

Redazione

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