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Attualità | 06 luglio 2026, 07:53

Savona, ordinanza "anti bus turistici" nel weekend, il divieto è già stato aggirato

Alcuni bus sono comunque arrivati e si sono fermati in via Nizza. Altri hanno sostatto alla rotonda di corso tardy e Benech

Savona, ordinanza "anti bus turistici" nel weekend, il divieto è già stato aggirato

Fatta la legge, trovato l’inganno. E la legge, di fatto, viene aggirata. A pochi giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza del sindaco Marco Russo che vieta il transito dei bus turistici nei weekend su corso Vittorio Veneto e via Nizza, fino al confine con il Comune di Vado Ligure, nell’ultimo fine settimana non sono mancati gli autobus che hanno comunque percorso uno di quei tratti, scaricando decine di persone dirette alle spiagge libere cittadine. Altri, invece, hanno scelto di fermarsi in zone diverse, come la rotonda di Corso Tardy e Benec, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità.

La misura adottata dal Comune è valida dal 1° luglio fino al 6 settembre e riguarda entrambe le direzioni di percorrenza del tratto stradale che va da Corso Colombo, Corso Vittorio Veneto, via Nizza fino al confine comunale con Vado Ligure.

L’ordinanza c’è, ma esistono anche modi piuttosto semplici per aggirarla. E così, almeno nel primo weekend di applicazione, i controlli non sono sembrati sufficienti a scoraggiare comportamenti che l’amministrazione comunale intendeva evitare.

Il provvedimento è stato adottato per “ragioni di tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza della circolazione stradale, in particolare degli utenti più vulnerabili della strada, con specifico riguardo ai pedoni e ai conducenti di velocipedi, nonché per migliorare la fluidità della circolazione nel periodo estivo di maggiore affluenza turistica”. Eppure, già nella mattinata di domenica, diversi pullman sono arrivati e hanno effettuato fermate in via Nizza, all’altezza dei cantieri Solimano, oppure all’uscita di una rotonda, in un’area dove la sosta risulterebbe vietata.

Non è la prima estate in cui Savona si trova a fare i conti con il fenomeno dei pullman turistici carichi di bagnanti provenienti soprattutto dal Piemonte e dalla Lombardia. Nei fine settimana più affollati centinaia di persone raggiungevano le spiagge delle Fornaci e di Zinola, con problemi legati alla viabilità, ai parcheggi, alla gestione dei rifiuti e, in diversi casi, anche al campeggio abusivo con tende e barbecue sugli arenili.

Proprio per questo, già nelle scorse estati il Comune aveva intensificato i controlli nel tentativo di contenere il fenomeno, senza però riuscire a eliminarlo del tutto, fino all’emanazione dell’ordinanza sindacale.

I consiglieri di opposizione Manuel Meles (5 Stelle) e Fabio Orsi (PensieroLibero.zero) avevano spiegato quali fossero, secondo loro, i motivi per cui l’ordinanza non avrebbe dato risultati. Orsi si limita a commentare: “non è naturalmente servita a un fico secco”.

Elena Romanato

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