Un improvviso cambiamento delle condizioni meteo-marine ha sorpreso un gruppo di adolescenti a bordo di un piccolo natante a vela. Un’avaria ha impedito le manovre, lasciando l’imbarcazione alla deriva e spingendola sempre più al largo, davanti a Capo Noli.
E' successo questa mattina, 21 luglio, ma tutto si è risolto con l'intervento della Capitaneria di porto.
Uno dei giovani, tramite lo smartwatch, è riuscito a dare l’allarme tramite il Numero Unico di Emergenza NUE 112 facendo così scattare la macchina dei soccorsi, coordinati dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera – di Savona.
L’intervento della M/V CP 863 è stato tempestivo; gli uomini della Capitaneria e dopo aver individuato l’imbarcazione, di circa 4 metri, con una persona a bordo e una in acqua, entrambe fortemente spaventate e impossibilitate nel riprendere la navigazione, ha immediatamente provveduto al recupero del naufrago e trasbordo dell'altro minore, per poi procedere alla messa in sicurezza del natante, con la preziosa collaborazione di un gommone della Lega Navale di Spotorno impegnato in mare in attività didattica con i propri associati.
Per i ragazzi solo un grosso spavento ma nessuna necessità di assistenza medica. Intanto sono partiti gli in corso gli accertamenti di rito per verificare le dinamiche dell’evento e se fossero state adottate tutte le precauzioni per affrontare una sicura navigazione, con particolare riferimento alle dotazioni individuali degli occupanti della piccola deriva.
"Al riguardo, la Capitaneria di Porto di Savona richiama l’attenzione di tutti nel verificare preventivamente ad ogni uscita in mare le condizioni meteo marine, l’efficienza del mezzo e le necessarie dotazioni di sicurezza in relazione al tipo di navigazione da intraprendere. Si ricorda che per segnalare le emergenze in mare è attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530, raggiungibile sia da telefonia fissa sia mobile, che permette di mettersi in collegamento con l’ufficio della Guardia Costiera più vicino" spiegano.














