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Cronaca | 11 novembre 2019, 16:55

Spotorno, conclusi gli accertamenti sull'ex vicesindaco e promotore finanziario Azimut: nelle prossime settimane l'interrogatorio del pm

Gianni Spotorno è attualmente agli arresti domiciliari per riciclaggio e appropriazione indebita

Spotorno, conclusi gli accertamenti sull'ex vicesindaco e promotore finanziario Azimut: nelle prossime settimane l'interrogatorio del pm

Si era avvalso della facoltà di non rispondere, in Tribunale a Savona davanti al Gip Francesco Meloni, Gianni Spotorno, l'ex vicesindaco ed ex promotore finanziario dell'Azimut attualmente agli arresti domiciliari per riciclaggio e appropriazione indebita.

La prossima settimana o entro fine mese il Sostituto Procuratore, il Pm Marco Cirigliano, dopo che sono stati conclusi tutti gli accertamenti, provvederà nuovamente ad interrogarlo.

Spotorno era finito al centro di un caso incentrato su presunte operazioni sospette compiute quando lavorava per la Azimut, azienda che lo aveva licenziato a marzo.

Diverse le persone che erano state truffate (la maggior parte famiglie spotornesi) e avevano perso i loro risparmi, era stato infatti aperto un fascicolo dalla Procura di Savona dopo un esposto e molte denunce ricevute dai carabinieri e dalla guardia di finanza.

Dopo mesi di indagine (accertamenti e ricostruzioni) la settimana scorsa sono scattate le manette da parte del nucleo della Guardia di Finanza: le accuse sono di appropriazione indebita e autoriciclaggio (una parte del denaro infatti è transitato su società riconducibili a Spotorno e alla moglie).

Sono stati sequestrati beni e disponibilità finanziarie che si attesterebbero intorno ai 3.5 milioni di euro.

Luciano Parodi

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