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Politica | 05 maggio 2011, 16:10

Marson, i rifiuti e la polifica del fare: la discarica di Vado verso l'ampliamento?

Questa mattina si è svolta in provincia la riunione della ATO, al fine di analizzare i risultati del lavoro svolto negli ultimi mesi per risolvere la problematiche del settore dei rifiuti

Marson, i rifiuti e la polifica del fare: la discarica di Vado verso l'ampliamento?

Durante la riunione è stata valutata l'ipotesi di una ridefinizione dei rapporti con la società Ecosavona basata su tre elementi:

1) ampliamento della discarica per garantirne i servizi fino al 2025;

2) realizzazione di un impianto per valorizzare il frazionamento umido dei rifiuti al fine di ridurre l'utilizzo dei volumi della discarica;

3) riduzione significativa delle tariffe che comporterebbe un risparmio complessivo di circa 2,5 – 3 milioni di Euro per i cittadini della Provincia.

Oggetto dell'analisi è stata anche la seconda fase del progetto di gestione dei rifiuti non oggetto della proposta, che porterà al pressoché completo recupero della frazione umida senza smaltimento in discarica. La definizione di questa seconda fase del progetto è prevista in 12 mesi.


L'assemblea, che ha registrato ampia convergenza e soddisfazione da parte di tutte le amministrazioni comunali, si è conclusa con un differimento al 18 maggio 2011, al fine di addivenire all'approvazione dell'ordine del giorno.

L'assessore Paolo Marson ha dichiarato: “E' con grande soddisfazione che abbiamo presentato all'assemblea dei sindaci i risultati del lavoro condotto in questi mesi. Lavoro che rappresenta un significativo contributo nella politica di gestione dei rifiuti in coerenza con i parametri dell'Unione Europea sulla funzione delle discariche e con l’obbiettivo di ridurre il costo delle relative tariffe e gli impatti ambientali. L'ipotesi oggetto dell'assemblea, che ci auguriamo venga approvata entro la prossima riunione, dimostra che l'approccio industriale ed economico al problema porta sempre a risultati concreti e non ad inutili dispersioni di energia in progetti e pianificazioni sterili.


Desidero sottolineare come la concretezza del lavoro fin qui svolto, e quello che si svolgerà nei prossimi 12 mesi, porterà non solo alla realizzazione di importanti interventi per la riduzione dell'impatto ambientale, ma anche ad una drastica riduzione degli oneri tariffari dei cittadini che posso stimare in un 18-20% nella prima fase e in un 25-30% al completamento del progetto.
La politica del fare e delle decisioni premia, e stacca senza appello la politica parlata.”

Com. Provincia di Savona

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