“In temi di tagli e di sprechi, appare quanto mai attuale la questione degli assegni sociali ai cittadini stranieri. Tale facoltà” - prosegue il Commissario della Sezione savonese del Carroccio -”è stata loro concessa in pedissequo alla Legge 388 del 2000 dall'allora governo Amato, nel 2007 Prodi, bontà sua, estese tale probenda anche ai parenti oggetto di ricongiungimento e, tutto ciò anche senza aver lavorato un giorno in Italia.”
Arecco continua evidenziando inoltre che, sovente, i beneficiari delle pensioni sociali ritornano nei loro paesi d'origine “oltre al danno, la beffa,in quanto comunque l'assegno, 7.165,00 €/annui circa, continuerà ad essere loro versato. Ma non solo, così facendo depauperano ulteriormente il nostro bilancio, spendendo i nostri soldi al di fuori del territorio italiano”.
“C'è da chiedersi se la proposta di far votare gli immigrati, fosse la naturale contropartita a tanta generosità”.
“in ogni caso” - prosegue -” è assolutamente fuori luogo equiparare i nostri pensionati ad immigrati che in Italia non hanno mosso un dito e, mentre le domande di pensione all'Inps continuano ad aumentare in maniera vertiginosa da parte degli stranieri, per non finire in default si tagliamo i servizi ai nostri cittadini!”
Fonti:
1. Il Giornale 27/3/2008 articolo di Gian Marco Chiocci e Massimo
Malpica”Prodi regala la pensione ai parenti degli stranieri”
2. Italy Today (internet) 27/4/2011 Pensioni grartis agli stranieri, è boom
3. News (internet) PDL Liguria “Via la pensiuone agli immigrati giovedì 18
agosto 2011
4. RedazioneFiore il Gio, 2011-03-23 23:46 creata il 24 marzo 2011
5. il Giornale.it 25 gennaio 2009 G M De Francesco














