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Eventi | 27 gennaio 2014, 13:00

Cairo Montenotte martedì incontro: "Da una cultura della guerra all'educazione alla pace"

Dalle ore 14.30 alle 16.30, presso l'Aula magna si terrà un importante evento che avrà come tema principale le vittime della II guerra mondiale

Cairo Montenotte martedì incontro: "Da una cultura della guerra all'educazione alla pace"

"Da una cultura della guerra all'educazione alla pace" è il titolo dell'incontro che si svolgerà Martedì 28 gennaio 2014, dalle ore 14.30 alle 16.30, presso l'Aula magna dell'ISS di Cairo Montenotte (Sv), in via XXV Aprile 76, alla presenza dei docenti e degli studenti dell'Istituto e della cittadinanza.

L'incontro è stato organizzato dall'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea della provincia di Savona (Isrec) e dalla Dirigente scolastica dell'ISS di Cairo M., prof.ssa Genzianella Foresti.

Il programma prevede l'intervento introduttivo di Franco Delfino, Segretario dell'Isrec, che presenta la ricerca storica Savona in guerra (1940-'43/1943-'45). Militari e vittime della provincia di Savona caduti durante il secondo conflitto mondiale (Marco Sabatelli ed., Savona 2013), in cui - grazie al contributo di numerosi storici locali-  per la prima volta si è cercato di offrire un quadro organico di tutte le vittime savonesi della guerra 1940-'45.

La pubblicazione è motivata dalla volontà di ricordare i nominativi di tutte le vittime della violenza nazifascista e, soprattutto, dall'esigenza di consegnare alle generazioni più giovani un messaggio di pace. Quel messaggio che, nato dal dramma della guerra, torna ad affermarsi nelle parole dell'articolo 11 della Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra".

Su questo tema insiste il prof. Mario Renosio, Direttore scientifico dell'Istituto storico della Resistenza di Asti, nella sua relazione intitolata Educare alla guerra / Educare alla pace: modelli di società a confronto.

La prof.ssa Giosiana Carrara, docente comandata dal Miur presso l'Isrec di Savona, illustra il lavoro che l'Istituto storico svolge con il mondo della scuola, soprattutto in riferimento al Progetto triennale "La Resistenza come laboratorio di democrazia", avviato dallo scorso anno scolastico in occasione del 70° anniversario del Movimento di Liberazione. Tramite ricerche storiche coordinate dall'Isrec e condotte dai docenti e dagli studenti delle scuole secondarie sugli eventi, i luoghi e i personaggi nazionali e locali che improntarono le vicende degli anni 1943, 1944 e 1945, il Progetto intende  riattivare la memoria del passato, ricostruirne la storia e riflettere sull'origine dell'aspirazione a uno Stato democratico in nome del quale gli antifascisti hanno lottato contro la ventennale dittatura fascista per costruire la pace. In questa luce, parlare della guerra non vuol dire volgere le spalle al presente, affidadosi ad un passato fine a se stesso, ma significa scommettere sulla  pace e impegnarsi alla sua realizzazione.

L'incontro si conclude con la proiezione del documentario realizzato dall'Isrec, con la regia di Marta Arnaldi su testi di Alberto de Bernardi e di G. Carrara, in cui si sono ricostruiti gli eventi del 1943 riconducendoli tanto all'area europea e nazionale quanto a quella locale. In questo senso, il video rappresenta lo sforzo d'intrecciare la grande storia con la microstoria, in una circolarità tra il presente, il passato e il ritorno al presente che esemplifica l'accresciuta consapevolezza di sé a cui la conoscenza storica può portare.

 

c.s.

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