Hanno creato un dispositivo che aiuta i non vedenti e Forbes li premia tra i migliori imprenditori under 30. La rivista americana ha inserito Saverio Murgia e Luca Nardelli, fondatori della startup Eyra, nella lista dei Social Entrepreneurs che usano “strumenti di business per salvare il mondo”.
Saverio Murgia infatti ha costituito con Luca Nardelli e Benedetta Magri, Horus, (il cui nome risale alla rappresentazione del dio egizio con occhio di falco), un dispositivo innovativo volto a migliorare la qualità della vita di persone ipovedenti o cieche. Ed è nata così Horus Technology. Il 23enne è savonese, studente del master europeo in Robotica Avanzata, laureato in Ingegneria Biomedica e studente del percorso di eccellenza dell’Università degli Studi di Genova con esperienza riguardo computer vision, programmazione di sistemi embedded e sistemi operativi Unix based.














