Tumori in Val Bormida, un tema che fa discutere tra le vie cittadine, ma che, ufficialmente è stato forse poco trattato.
Sul punto il sindaco di Cosseria Roberto Molinaro si esprime in maniera molto decisa: “ Finalmente se ne parla apertamente. Chiederò alla Regione e all'IST di Genova di poter ricevere copia della relazione sulle forme di cancro che hanno colpito la popolazione.”
Continua Molinaro: “Non mi hanno purtroppo sorpreso i risultati agghiaccianti che sono emersi su alcuni organi di informazione. Ritengo però che per avere una visione di insieme occorre tenere conto di differenti parametri e attualmente non so se la ricerca dell'IST ne abbia tenuto conto”.
Precisa Molinaro: “A Cosseria arrivano ogni anno famiglie provenienti da altri Comuni e anche da altre Regioni. Di conseguenza è da verificare se le persone che sono state colpite da forme tumorali abbiano precedentemente lavorato in ambienti ostili per la salute oppure se esiste una familiarità. Mio padre è deceduto a causa di una forma tumorale, ha vissuto pochi anni a Cosseria perchè ha sempre lavorato in trasferta e inoltre sua sorella e un figlio di suo fratello che abitavano a Como sono deceduti a causa del cancro. Queste mie valutazioni non devono essere interpretare come un tentativo di minimizzare il problema. Anzi aver considerato il cancro come una malattia di cui vergognarsi e nawscondersi ha ovviamente contribuito alla sua proliferazione.”
“Con questo non lascerò nulla di intentato. Intanto visto che Cosseria è attraversata da tre importanti direttrici di traffico, chiederò alla società autostrada di installare le barriere fono-assorbenti da Montecala a tutta la frazione di Casalidora, poichè oltre al rumore particolarmente fastidioso potrebbe contribuire a contenere le polveri sottili.” conclude Molinaro chiedendo un intervento immediato.














