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Attualità | 07 aprile 2020, 17:34

Comune ma anche Sca, Marina e Gesco: ecco Alassio al tempo del Covid 19

Smart working e distanziamento sociale, così la Municipalità alassina e le partecipate gestiscono l'emergenza garantendo i servizi

Comune ma anche Sca, Marina e Gesco: ecco Alassio al tempo del Covid 19

E' già stato detto di come la macchina comunale, in risposta all'emergenza Coronavirus si sia rapidamente convertita allo smart working per tutelare i propri dipendenti e per garantire continuità di servizi. 

Ad oggi sono 58 gli utenti abilitati tecnologicamente al telelavoro su 72 dipendenti "amministrativi" (dirigenti compresi). Giusto sottolineare come negli "esclusi" ci sia sostanzialmente personale in ferie o impegnati in servizi non remotizzabili, mentre per molti è in corso un'alternanza tra smart-working e ufficio per garantire, in turnazione, il presidio degli sportelli e di tutte le attività indispensabili al corretto funzionamento del sistema comunale​.

Ma il Covid-19 non ha fatto cessare l'ampio spettro di servizi al cittadino che anche le società partecipate dal Comune di Alassio erogano con professionalità e continuità. "I dipendenti delle nostre partecipate - spiegano dall'Amministrazione Comunale - a tutti i livelli, hanno dimostrato, anche in questo delicato frangente dell'emergenza sanitaria nazionale, che il modello dell'in house providing, con i servizi più vari gestiti in affidamento diretto dal Comune, è il miglior modello per i nostri cittadini. Un doveroso grazie quindi a loro, ai Consigli di Amministrazione e alle loro famiglie che permettono turni di lavoro in momenti non certo facili"​.

Riunioni e confronti del Cda in videoconferenza e, per quanto riguarda il front office, presenze alternate, entrata degli utenti uno per volta e apposizione di vetri protettivi tra operatori e utenti. Così si è organizzata Sca Srl che, anche per quanto riguarda la centrale e il personale operativo, garantisce presenze alternate e autorizzazioni a coloro che sono presenti pur abitando lontano ad utilizzare i propri mezzi di trasporto. Per gli operai dei due servizi idrico e fognario-depurazione sono stati reperiti dispositivi di protezione individuale, come pure per tutti i dipendenti, mentre sono in evasione nuovi ordini.

"Lavoriamo con turni di massimo due operatori - spiega Emanuela Preve, presidente di Sca - eventualmente affiancati da imprese esecutrici di scavi. Si eseguono solo lavori d’urgenza e di controllo di tutti i territori comunali. È stata infine stipulata una polizza assicurativa che prevede una diaria supplementare​ ai lavoratori e alle loro famiglie eventualmente -e non auspicabilmente - colpiti dal virus. Non ho parole per descrivere l’attaccamento alla società e al proprio lavoro dimostrato da tutti".

"Vorrei ricordare a tutti gli utenti del Porto Luca Ferrari di Alassio e alle persone interessate - comunica invece il presidente della Marina di Alassio, Rinaldo Agostini -  che la Marina di Alassio SpA garantisce la piena operatività del Porto e delle sue strutture. In nostri ormeggiatori garantiscono la sicurezza e il controllo 24 ore su 24 su tutta l'Area Portuale 7 giorni su 7. L'Ufficio della Marina di Alassio è chiuso al pubblico, ma i suoi impiegati e il suo Direttore sono comunque al lavoro per espletare tutte le pratiche necessarie. Il Presidente e tutto il Consiglio d'Amministrazione con il Collegio Sindacale e il Revisore Unico espletano le loro funzioni da remoto. Nella speranza che questa tragica burrasca che ha colpito tutto il mondo, si dissolva al più presto e lasci il posto ad una navigazione serena".

"Anche per Gesco non è certo un momento facile - le parole del presidente Igor Colombi - ma da subito, come Cda, ci siamo attrezzati per far fronte all’emergenza nel modo più efficace. In primo luogo abbiamo pensato alla tutela dei lavoratori, facendo il possibile per rispettare e far rispettare tutte le norme di sicurezza riducendo al limite le possibilità di trasmissione della patologia trai dipendenti; ad oggi con successo, dato che non abbiamo registrato nessuna situazione critica. Sono state mantenute operative solo le figure indispensabili e attivate le modalità di lavoro “smart” ove compatibili".

"In sostanza abbiamo messo in “stand by” tutte le attività non indispensabili, inclusa l'emissione digitale delle nuove tessere per i parcheggi (prorogando quelle attuali a tutto il mese di aprile) in modo da consentire a tutti una completa informazione e la possibilità - ove necessario - di ricevere assistenza presso gli uffici che ora sono chiusi al pubblico. Ovviamente la sospensione dei parcheggi a pagamento e le prevedibili difficoltà del settore turistico comporteranno una significativa riduzione delle entrate, che dovremo quantificare ad emergenza cessata predisponendo tutte le doverose contromisure".

"Siamo in costante contatto con l’Amministrazione comunale e coi dirigenti - conclude Colombi - che da subito hanno assicurato tutto l’appoggio necessario nell’ottica di un comune intento: evitare una crisi strutturale e rilanciare le attività e i servizi di Gesco nel minor tempo possibile. Cessata l’emergenza abbiamo diverse sfide ad attenderci, progetti già in cantiere da tempo. A partire dalla presa in carico delle biblioteche comunali e dalla gestione diretta delle pulizie di tutti gli edifici pubblici con assunzione del personale addetto. Anche i progetti di manutenzione degli impianti sportivi non mancano, penso ad esempio al piano generale di riqualificazione energetica, e ci auguriamo che l’attuale situazione non comporti uno stop, ma anzi uno stimolo in più a fare meglio di prima in un’ottica di rilancio dell’economia e di tutte le attività pubbliche. Ci piace pensare che ogni crisi porti con sé anche delle opportunità. Vogliamo e dobbiamo rimanere ottimisti". 

Comunicato stampa

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