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Attualità | 23 ottobre 2020, 17:45

Calice, nessuno stop alle attività parrocchiali imposto dall'amministrazione: lo sfogo del sindaco Comi

In paese alcune male lingue hanno riportato una voce che il primo cittadino smentisce categoricamente: "Io non celebro messa e il parroco non presiede i consigli comunali. Mai gli imporrei una cosa del genere"

Calice, nessuno stop alle attività parrocchiali imposto dall'amministrazione: lo sfogo del sindaco Comi

In tempo di Covid le voci che si rincorrono tra un post sui social e un decreto spesso non chiaro sono diverse. E spesso eccessivamente allarmistiche e non corrispondenti al vero.

E' quanto successo a Calice Ligure, dove alcune male lingue, o lingue male informate, avrebbero fatto serpeggiare in paese il sospetto di uno stop alle attività parrocchiali imposto dall'amministrazione al parroco della comunità dell'entroterra finalese.

"Stamattina mi è stato riferito da don Selva che qualcuno pare si sia divertito a mettere in giro la voce che il sindaco gli avrebbe imposto la sospensione delle attività dei gruppi parrocchiali. Mi ha confermato di avere spiegato ad alcune persone come la cosa sia del tutto inventata ma mi è caro precisare alcuni aspetti" ha esordito il sindaco Alessandro Comi con un post sulla pagina Facebook dell'ente.

"Don Selva ed io ci conosciamo da alcuni anni, entrambi abbiamo un ruolo ed un compito ben definito nel paese, veniamo da due realtà lontane e come ci ha una volta detto una bimba del paese quando siamo vicini sembriamo un biscotto Ringo. Tanto distanti e diversi possiamo sembrare quanto al contrario andiamo d’accordo, mai abbiamo avuto un contrasto od una discussione ed i rapporti tra di noi sono da subito stati improntati alla massima sincerità e collaborazione" precisa il primo cittadino calicese.

Prosegue quindi: "Io faccio il sindaco, lui il parroco. Io non celebro messa e lui non presiede i consigli comunali. Considero il tentativo di creare disaccordo tra di noi una mancanza di rispetto assoluta verso entrambi ma voglio tranquillizzare chi desideri provarci: non ci riuscirete mai".

"Mai, e sottolineo mai, mi sognerei di imporgli qualcosa. Abbiamo parlato dei gruppi come di altre cose, abbiamo condiviso opinioni e pareri in merito all’attuale situazione di emergenza sanitaria dopodiché la decisione in merito all’attività dei ragazzi è stata sua e dei responsabili degli stessi gruppi parrocchiali" ci tiene a sottolineare il sindaco.

"Alle persone che continuano a passare il loro tempo parlando di cose che non sanno dirò molto poco perché dubito di poter cambiare le loro abitudini e sinceramente amo impiegare il mio tempo in modo diverso. Meschini siete e tali rimarrete" conclude in maniera tranchant il suo post Comi.

Mattia Pastorino

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