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Politica | 07 novembre 2020, 15:00

Comunali 2021, sotto le braci invernali i primi movimenti nella provincia di Savona

Dopo la decadenza di Bozzano ed Arboscello, Varazze e Bergeggi si aggiungono a Savona, Stella, Spotorno, Calice, Loano, Borgio, Tovo, Balestrino, Castelbianco, Nasino, Stellanello e Testico al voto il prossimo anno

Comunali 2021, sotto le braci invernali i primi movimenti nella provincia di Savona

Con la decadenza dal ruolo di sindaco di Varazze e Bergeggi dei neo consiglieri regionali Alessandro Bozzano e Roberto Arboscello si è chiusa così la griglia dei comuni del savonese che andranno al voto nel 2021.

SAVONA

L'attenzione si sposta naturalmente sul comune capoluogo, in una Savona dove dopo i 5 anni di Ilaria Caprioglio potrebbe in questa tornata essere candidato dal centrodestra l'assessore recordman di preferenze alle ultime comunali Pietro Santi.

Per il momento ha l'appoggio di Cambiamo e del coordinatore regionale del partito del presidente Giovanni Toti, Angelo Vaccarezza, anche se non è da escludere un ulteriore nome a sorpresa scelto in coalizione con la Lega e Fratelli d'Italia. Il Carroccio a detta di molti non ha al momento un nome "forte" e i nomi del vicesindaco Massimo Arecco e Maria Maione, segretaria della Lega a Savona pare non convincano Edoardo Rixi. Nel frattempo il direttore dell'Unione Industriali di Savona Alessandro Berta, nome che circola da qualche mese, ha dichiarato di non concorrere alla carica da sindaco.

La prima cittadina uscente, che non ha più l'appoggio della base, difficilmente si ricandiderà anche dopo lo scontro con Vaccarezza, ma non è detto che provi a correre con una lista civica.

Il Partito Democratico, che ha iniziato ad effettuare qualche incontro sul territorio, fresco di un buon risultato su Savona città alle elezioni regionali, sta ancora ragionando sul nome da mettere in campo. Al momento l'unico candidato certo pare essere l'avvocato Marco Russo con il suo Laboratorio Savona 2021. Resta da capire se il Movimento 5 Stelle, restio da sempre nel comune capoluogo a fare accordi con i dem, scenda a patti magari indicando un suo nome esterno ai partiti. Visto l'ottimo rapporto in consiglio con il Pd e il Movimento 5 Stelle del capogruppo consiliare di Rete a Sinistra Marco Ravera non è per niente da escludere un'alleanza più ampia. Così come per Italia Viva.

VARAZZE

Detto di Varazze e del posto di Bozzano preso dal vicesindaco Luigi Pierfederici (leggi QUI), resterà da capire se la lista del sindaco uscente riproporrà proprio il sindaco ad interim o l'assessore Filippo Piacentini. L'unica certezza al momento pare essere proprio l'appoggio di Cambiamo e della Lega.

Le attuali minoranze stanno lavorando ad una larga intesa con Paolo Busso e Massimo Lanfranco del Movimento 5 Stelle che facilmente potrebbero trovare un accordo. Più difficile invece che il centrodestra più legato a Forza Italia e Fratelli d'Italia, capitanato dal consigliere Gianantonio Cerruti, riesca a trovare un punto di unione con le altre forze di opposizione per un nome che metta tutti d'accordo.

STELLA

Proseguendo il nostro viaggio da levante a ponente troviamo Stella e il sindaco uscente Marina Lombardi che si ricandiderà per il terzo mandato. Nel 2016 vinse per 16 voti contro Vittorio Piccone e nel 2021 pare che un gruppo di giovani si stia muovendo per contrastare la prima cittadina. Le fuoriuscite dalla sua maggioranza di Sergio Cheli e del recordman di preferenze Paolo Bolla, sono sembrate un segnale di rottura rispetto al passato.

BERGEGGI

Nel comune dell'isola, invece, dove come detto Arboscello ha lasciato il posto al suo vice Adolfo Bormida (leggi QUI), alle scorse regionali, nonostante l'elezione del suo sindaco nei banchi del consiglio regionale, buon risultato per la lista del presidente Toti e per la coalizione del centrodestra. Che questo consenso possa portare gli arancioni a lanciare la propria candidatura alle comunali? Bormida invece dovrebbe presentarsi in continuità del neo consigliere regionale.

SPOTORNO

Non ha certamente passato anni "piatti" la giunta attuale. Il primo mandato del sindaco Mattia Fiorini, consigliere provinciale per il PD, è stato segnato dalla vicenda del suo ex vice Gianni Spotorno alla quale hanno fatto seguito altre dimissioni e un rimpasto di giunta definita che le opposizioni hanno a più riprese definito come "cadente a pezzi".

E proprio le tre minoranze potrebbero unire le forze per sfidare in questa tornata il primo cittadino uscente, la cui ricandidatura appare scontata. Nel caso di una lista con ispirazione di centrodestra pare i nomi "caldi" in corsa potrebbero essere quello del vicepresidente della Provincia, Franco Bonasera, e di un clamoroso ritorno in corsa di Giancarlo Zunino, già sindaco della cittadina dal 1999 al 2004, nonchè ex presidente della Provincia.

CALICE

Pare essere salda la fiducia dell'attuale squadra di governo cittadino nei confronti del suo massimo rappresentante, Alessandro Comi, eletto eccezionalmente nel 2016 in seguito alla scomparsa dell'allora sindaco da appena un anno, Salvatore Paonessa. Qualcosa pare muoversi in paese, ma è ancora presto per vedere diradate le nebbie intorno al nome dello sfidante del primo cittadino uscente.

LOANO

Guardando a ponente, si voterà per eleggere il sindaco di Loano. Luigi Pignocca viaggia verso la fine dei due mandati alla guida del municipio loanese e tra i nomi che emergono per la sua successione spicca quello dell'attuale vicesindaco Luca Lettieri, esponente della Lega. Tanto dipenderà però dagli accordi tra l'area "arancione" (e qui viene chiamato in causa il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, da sempre attento alle dinamiche del comune da lui guidato dal 2001 al 2011) e il Carroccio: i rapporti, come del resto ha dimostrato la recente campagna elettorale per le regionali, non sono proprio idilliaci ma pare difficile ipotizzare che le forze possano correre separatamente. Gli avversari? Per ora solo uno si è esposto pubblicamente: Francesco Nappi, ristoratore e presidente del Movimento Italia Unita. Il centrosinistra? Alle elezioni del 2016 si presentarono due liste, una scelta che penalizzò entrambe. Resta da capire se alla prossima tornata elettorale si opterà per un nome unico sul quale convergere.

BORGIO VEREZZI

Al voto andranno anche i cittadini di Borgio Verezzi. L'attuale sindaco Renato Dacquino nicchia e un suo terzo mandato non è da escludere a priori anche se il primo cittadino sembrerebbe prediligere un ruolo più defilato, magari in appoggio ad un nome nuovo: a tal proposito, tra i profili che circolano c'è quello dell'attuale vicesindaco Brunella Marmetto. Guardando ad altre liste è invece probabile la candidatura di Antonino Luciano, già assessore alla cultura ma anche presidente del Consiglio Comunale a Pietra Ligure. Per quanto riguarda le attuali forze di minoranza, al momento non emergono significative novità. 

TOVO SAN GIACOMO

Infine Tovo San Giacomo, guidata dal 2011 ad oggi da Alessandro Oddo. L'attuale primo cittadino non conferma né smentisce quello che per lui sarebbe il terzo mandato consecutivo nelle sale del municipio tovese: "Ci sono ancora tanti progetti aperti per quanto riguarda l'attuale incarico, ad un eventuale mia partecipazione alle elezioni del 2021 ci si penserò in primavera". Chi potrebbe puntare alla successione? In paese circola il nome di Luca Folco, già candidato alle comunali del 2011, ma anche quella che sembra essere più che altro una suggestione riferita a Carletto Fantoni, classe 1932, che nella sua lunga carriera amministrativa tovese iniziata nel 1965 ha ricoperto in diverse occasioni il ruolo di primo cittadino (l'ultima esperienza terminò nel 2011) ma anche gli incarichi di assessore e consigliere comunale.

BALESTRINO-CASTELBIANCO E NASINO

Nell'entroterra loanese a Balestrino Gabriella Ismarro nel 2016 venne riconfermata sindaco vincendo per 53 voti contro l'ex primo cittadino dal 2001 al 2006 Ubaldo Pastorino. Si riproporrà la stessa sfida?

Passando per l'entroterra alassino, a Castelbianco Valerio Scola è il sindaco uscente, riconfermato nel 2016 per 4 voti contro Daniela Fenocchio. Non è escludere la candidatura ter per Scola.

Nasino, orfano del compianto sindaco Claudio Tessarin, scomparso ad agosto, dovrà andare obbligatoriamente al voto. Tessarin era stato sindaco dal 2014 e riconfermato nel 2019.

STELLANELLO E TESTICO

Nei comuni dell'entroterra di Andora, a Stellanello è in carica lo storico sindaco Claudio Cavallo (primo cittadino già negli anni '80) che nel 2016 aveva stravinto le elezioni, ma non è da escludere che in questa tornata giunga un candidato a dargli, se si ricandiderà, del filo da torcere. 

A Testico potrebbe nuovamente correre Lucia Moscato che nel 2016 vinse per 6 preferenze contro Armando Cerutti.

Redazione

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