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Attualità | 19 febbraio 2021, 15:50

Dopo il ritorno della Milano-Sanremo nel savonese, si sogna il Giro d'Italia. Grenno: "Opportunità da non perdere"

La corsa rosa manca dal savonese dal 2014 con l'arrivo a Savona e la partenza nel 2015 da Albenga. Proprio il comune ingauno e Albisola "fiutano" l'opportunità

Dopo il ritorno della Milano-Sanremo nel savonese, si sogna il Giro d'Italia. Grenno: "Opportunità da non perdere"

Il ritorno della Milano-Sanremo nel savonese, da Sassello passando per Stella e Albisola e poi sulla costa nel classico itinerario, ha riportato l'entusiasmo e il sogno di veder ritornare il Giro d'Italia nella nostra provincia potrebbe non essere una chimera per le edizioni 2022-2023.

"Abbiamo fatto un grosso lavoro per riportare in riviera la corsa grazie anche all'intervento dei sindaci di Albenga e Albisola Tomatis e Garbarini oltre al vicesindaco Galtieri di Alassio che erano stati i primi cittadini che avevano dato la loro disponibilità l'anno scorso - dice Enzo Grenno, referente negli ultimi anni a livello organizzativo per le tappe del Giro maschile e femminile in Liguria in costante e continuo contatto con Rcs - Potrebbe essere un viatico importante per portare due o tre tappe del Giro d'Italia nella provincia di Savona o in Liguria la prossima edizione o fra due anni".

La corsa rosa manca dal savonese dal 2015 dopo la partenza da Albenga (in quell'edizione il Giro partì proprio da San Lorenzo al Mare con la cronosquadre, 4 più la partenza di La Spezia le tappe liguri), l'ultimo arrivo invece è datato 2014 a Savona con la vittoria dell'australiano Michael Rogers.

"Sarebbe un'opportunità da non perdere soprattutto considerando questo momento dove per gli organizzatori in generale non è facile trovare l'appoggio anche e soprattutto di tipo logistico economico" - ha continuato Grenno, collaboratore di Rcs a 21 edizioni del Giro d'Italia professionisti e 2 del Giro E - il percorso della Collecchio-Savona era piaciuto particolarmente, potremo proporlo nuovamente".

"Siamo sicuramente molto soddisfatti del ritorno della Milano-Sanremo in riviera - il commento di Riccardo Tomatis, sindaco di Albenga - sia per l'importanza di questa gara dal punto di vista tecnico e dal punto di vista turistico, ma anche per tutti i significati che porta con sé: è una competizione che è nel cuore di tutti noi che fin da ragazzini l'abbiamo sempre attesa con entusiasmo e possiamo dire che quasi come se portasse la primavera. Purtroppo forse solo quando abbiamo rischiato di perderla abbiamo veramente capito la sua importanza. Troppo spesso diamo per scontato quello che abbiamo, ma la nostra riviera non può permettersi ciò e deve, invece, essere consapevole delle sue caratteristiche, delle sue peculiarità, per valorizzarle al meglio".

Il primo cittadino di Albenga ha anche affrontato il tema di un eventuale ritorno del Giro d'Italia dalle nostre parti: "Nel 2015 abbiamo avuto la partenza del Giro d'Italia da Albenga a costo zero grazie alla collaborazione di tutto il territorio che ne ha avuto un enorme ritorno - ha dichiarato il sindaco ingauno - credo sarebbe bello poter ragionare di questa possibilità sempre in un'ottica comprensoriale. Sarebbe una bellissima occasione per ripartire e rilanciare il nostro territorio".

 

"Sono estremamente contento che la corsa ritorni sul territorio e in questo caso sarà un'ulteriore visibilità per Albisola visto il passaggio interno al nostro comune" il commento del primo cittadino albisolese Maurizio Garbarini.

Il sindaco di Albisola aveva lanciato la candidatura del suo comune per la carovana rosa nel corso di una diretta con Savonanews (Leggi QUI).

"Il Giro d'Italia sarebbe un onore, piedi per terra però, far partire o arrivare il Giro d'Italia nell'albisolese sarebbe stupendo, mi fa pensare però che se ci fosse una spesa importante non potremo sostenerla, da appassionato di ciclismo di certo sarebbe un bel regalo per la città. Faccio il tifo perché questo avvenga però avremo bisogno di una mano" precisa Garbarini.

Soddisfazione per il passaggio della Milano-Sanremo arriva dal sindaco di Sassello Daniele Buschiazzo.

"Rappresenta una vetrina importante per il nostro territorio e ne siamo felici. Speriamo che rappresenti l'inizio di un ritorno del grande ciclismo sulle nostre strade. Sarebbe bello avere nel 2022 un arrivo in salita del Giro d'Italia sul Monte Beigua" conclude il primo cittadino sassellese. 

Luciano Parodi e Roberto Vassallo

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