“Il nome di Angelo Schirru è ben visto da tutti, non c’è una persona a cui non piace. La serietà è la garanzia che oggi richiede il comune di Savona e si può impersonificare in questo candidato sindaco”.
L’ex primario di Chirurgia dell’ospedale San Paolo verrà probabilmente annunciato entro la settimana come futuro candidato primo cittadino della coalizione di centrodestra, ma nel frattempo gli endorsement non mancano. Ieri in occasione della cena della Lega di Savona organizzata al Blue Beach di Vado il senatore e commissario cittadino Francesco Bruzzone ha utilizzato parole che portano sempre di più ad avvicinarsi al nome del medico 69enne per le prossime amministrative di Savona.
Tanti i temi trattati nella reunion del Carroccio di ieri sera alla presenza del segretario regionale Edoardo Rixi, gli assessori Maria Zunato, Maurizio Scaramuzza, Roberto Levrero, i consiglieri comunali Alfredo Remigio e Fiorenzo Ghiso, il sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli, gli assessori Albissola e Bormida Luigi Silvestro e Fulvio Florean e diversi iscritti al partito.
Dai 5 anni di amministrazione all’interno della maggioranza Caprioglio passando per le prossime amministrative facendo il punto sulla futura lista.
“Secondo me prima bisogna fare alcune riflessioni, sui sacrifici che i savonesi hanno dovuto sostenere per rimettere in piedi il comune di Savona che era moribondo quando abbiamo vinto le lezioni e stava per essere commissariato, perché era stato completamente distrutto dal centrosinistra. Hanno faticato, non è stato facile, hanno messo in piedi delle operazioni a volte anche che la gente ha capito poco” specifica Bruzzone.
”Il malato in coma, il comune, dopo essere stato portato in rianimazione e aver fatto riabilitazione, oggi cammina e a questo punto dobbiamo riprenderlo in mano e portarlo a correre. Stiamo lavorando per quello, c’è una unità generale regionale e ci sono tanti aspetti civici che sono molto importanti a Savona. Aggregando la forza che ha vinto in Regione unitamente alle realtà civiche saremo pronti per le elezioni” prosegue il senatore e commissario savonese leghista.
Trattato anche il tema dell’addio alla Lega del vicesindaco Massimo Arecco, in piena contestazione con i vertici provinciali e cittadini del partito che secondo lui non lo avrebbero sostenuto e cercato in questi anni.
“Sono stato mandato a Savona come commissario per affrontare una situazione che aveva bisogno di serenità - conclude Bruzzone - se poi ci sono state delle incomprensioni, momenti difficili in passato che poi portano a questi tipi di soluzioni, io ringrazio Arecco perché amministrare una città in coma bisognava metterci la faccia e fare delle scelte. Bisogna dare onore e merito a quelli che hanno fatto qualcosa. Ognuno può fare le scelte che ritiene”.
“L’obbiettivo è quello di avviare le procedure, sulle quali stiamo lavorando da tempo con il coordinatore cittadino Dario Ghezzi per una squadra forte e competitiva che ci vedrà protagonista come primo partito della coalizione del centro destra. Ci sono stati molti addii, ma abbiamo una classe di giovani pronti a mettersi in gioco per costruire un partito forte con grandi ambizioni, insieme saremo una grande squadra, e avremo la possibilità di vedere crescere e migliorare la nostra città, perché solo adesso partono le grandi opere, e come tutti sappiamo non basta un mandato per realizzare un sogno, un progetto, abbiamo l’ambizione di vedere una grande Savona, lanciata verso un futuro migliore” dice il consigliere Alfredo Remigio.
“A nostro avviso ci sono le condizioni di fare bene, molto bene, inizieremo con altri incontri e iniziative per il mese di giugno e luglio, avremo una estate intensa in piena campagna elettorale e un settembre dove schieremo il meglio della Lega Nazionale - dice il consigliere savonese - Sul futuro candidato Sindaco, aspettiamo che i vertici Nazionali e Regionali convergano e che avvenga la nomination, è una persona di assoluto valore, stimata, conusciuta che darà il meglio insieme ad una grande Lega ed un Centro destra che non vuole assolutamente che la città ritorni a coloro che l'hanno portata al declino e al fallimento. Un grazie di cuore a Ilaria Caprioglio, che ha fatto del suo meglio”.















