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Attualità | 24 febbraio 2022, 09:54

Peste suina, i sindaci del levante savonese fanno fronte comune: "Siamo preoccupati"

"Gli sforzi fatti per tenere alta l’asticella dell’offerta turistica rischiano di essere vanificati"

Peste suina, i sindaci del levante savonese fanno fronte comune: "Siamo preoccupati"

I sindaci del levante savonese fanno fronte comune sul tema della peste suina facendo emergere il pensiero e la preoccupazione di un intero territorio.

"Senza mettere minimamente in dubbio la pericolosità della peste suina, considerando le possibili ripercussioni economiche che da essa potrebbero scaturire in caso di non contenimento del virus, abbiamo però la necessità di farci portatori delle preoccupazioni che in queste settimane stiamo vivendo quali amministratori dei nostri territori" spiegano in un comunicato congiunto i comuni di Varazze, Celle Ligure, Albisola Superiore, Stella, Sassello, Urbe e Pontinvrea.

"Sarebbero molteplici le sfaccettature del ragionamento ma tutte non possono che convergere nella centralità del nostro entroterra in chiave di sviluppo economico e turistico. Diverse sono le aziende che operano grazie alle risorse del nostro entroterra così come molti sono gli investimenti che le amministrazioni hanno fatto in questi anni per lo sviluppo dello stesso anche in chiave turistica". 

"Gli sforzi che sono stati fatti in questi anni per tenere alta l’asticella dell’offerta turistica rischiano di essere vanificati se la “zona rossa” non venisse ristretta e circoscritta tenendo però e soprattutto in considerazione i reali ritrovamenti dei casi infetti cosa che allo stato attuale lascia il nostro territorio libero dall’infezione così come, inoltre, sta emergendo anche dai monitoraggi effettuati in queste settimane anche dai volontari dell’ATC all’interno delle aree venabili ed all’interno del Parco del Beigua" proseguono. 

"Consapevoli della necessità di dover aderire a protocolli sanitari indispensabili per lo svolgimento delle attività all’interno delle aree interessate bisogna però agire velocemente e le nostre amministrazioni sono pronte a fare la loro parte così, come sempre è stato in caso di necessità, ma bisogna tener conto della morsa in cui al momento ci troviamo". 

"Tutti i sindaci e gli amministratori del nostro territorio hanno sempre dimostrato un grande senso di responsabilità senza lasciarsi andare a facili isterismi o proteste pretestuose e strumentali ma è proprio lo stesso senso di responsabilità nei confronti delle comunità da noi amministrate che oggi ci impone di esprimere questa nostra preoccupazione comune" concludono. 

Questo è il concetto che le Amministrazioni hanno espresso in conferenza Anci tenutasi mercoledì 16 gennaio e che ancora oggi riteniamo sia centrale per trovare il giusto equilibrio tra le diverse esigenze sanitarie, economiche e turistiche legate a questa vicenda.

Comunicato stampa

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