Non a tutti i savonesi pare convincere l'idea di trasferire la biblioteca Barrili di Savona da Monturbano a Palazzo Santa Chiara, per il quale è appena stato approvato il progetto di riqualificazione per restituirlo pienamente alla città.
Tanto da far partire una petizione diretta al sindaco Russo sulla nota piattaforma web Change.org: "I costi sono altissimi, ed è frutto di una visione autoreferenziale della città ed indice della miopia di quello che oggi dovrebbe essere una vera biblioteca" si legge nelle motivazioni proposte.
"Oggi una biblioteca non è principalmente un contenitore di libri cartacei dove si va a leggere nelle sale di lettura e di studio per socializzare o si va a farsi prestare gli ultimi best seller invece di acquistarli - scrivono i promotori della petizione - Il patrimonio librario pregiato è costituito solo da una piccolissima parte che rappresenta le rarità bibliografiche ed antiquarie, ma questo non vale per il 99,99% del materiale custodito. Il patrimonio di pregio va restaurato, va esposto e va studiato in loco in ambienti microclimaticamente ottimali. Della parte restante, i testi più importanti contenuti nella biblioteca, vanno digitalizzati e resi disponibili on line".
Da qui la proposta: "Oggi esistono macchine che sono in grado di effettuare automaticamente scansioni e classificazione di libri di molte centinaia pagine in pochi minuti. Verso questo orizzonte deve guardare la Biblioteca Barrili di Savona se vogliamo farla diventare un punto di riferimento utile alla cultura e fruibile in rete. La parte restante va gradualmente dismessa perché occupa spazio prezioso inutilmente. E questo spazio costa e vale molto più dei libri che ospita".














