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Eventi | 13 maggio 2022, 11:08

Porti, trasporti e logistica, convegno a Savona: "Senza infrastrutture il savonese poco appetibile, su Funivie finito il tempo delle parole"

Centrali strada di scorrimento veloce, casello di Bossarino, Aurelia Bis, Funivie, potenziamento della linea ferroviaria da e per il Piemonte. Sindaco Giuliano: "Dobbiamo occuparci dell'ultimo miglio"

Porti, trasporti e logistica, convegno a Savona: "Senza infrastrutture il savonese poco appetibile, su Funivie finito il tempo delle parole"

Porti, trasporti, logistica. Strada di scorrimento veloce, casello di Bossarino, Aurelia Bis, Funivie e il potenziamento della linea ferroviaria da e per il Piemonte.

Questi in sintesi il titolo e i temi cruciali esposti questa mattina nel convegno organizzato dalla Filt Cgil nella Provincia di Savona alla presenza delle organizzazioni sindacali, i sindaci di Savona, Vado e Quiliano, il presidente di Palazzo Nervi, Autorità Portuale e Ferrovie dello Stato.

Se sulla strada di scorrimento veloce dopo l'interruzione per inadempimenti e ritardi da parte della Provincia del contratto alla ditta che aveva l'appalto per i lavori, la nuova assegnazione è in via di definizione e gli interventi ripartiranno a settembre, sull'Aurelia Bis (a breve il bando per il completamento del primo lotto, via lavori a fine 2022, secondo lotto in fase di progettazione) e il nuovo casello di Bossarino qualcosa si muove (dovrà essere avviata dal Ministero la conferenza dei servizi per l'approvazione definitiva del progetto), ma i tempi sono ancora incerti e lunghi.

Su Funivie invece, dopo il vertice di Roma, al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dove i primi cittadini, Unione Industriali e organizzazioni sindacali, hanno incontrato il responsabile della struttura di missione Giuseppe Catalano per sciogliere i principali nodi infrastrutturali di interesse del territorio, è stato sollecitato il Dicastero a convocare l'incontro richiesto dal tavolo territoriale, condividendo la necessità di accelerare il più possibile i tempi di completamento dell'iter. Su tutti l'istituzione di un commissario ad hoc per l'infrastruttura. Ma non solo.

Mercoledì 25 maggio, dopo la riunione di lunedì 23 con il Ministero, si svolgerà un’assemblea sindacale con i lavoratori di Funivie con al centro gli ammortizzatori sociali, il ripristino e il futuro dell' infrastruttura.

"E' cruciale il ruolo dei porti, della logistica e dei trasporti, senza infrastrutture valide infatti il territorio savonese sarà un'area poco appetibile per gli investimenti - dice il segretario della Filt Cgil Simone Turcotto - Sono fondamentali il casello e la strada di scorrimento ma bisogna potenziare altre forme di trasporto come il ferro e la fune. Non si può solo prescindere dall'assetto ferroviario del porto di Vado. E' più che necessario il rilancio delle Funivie, con le problematiche energetiche e della viabilità è essenziale e nell'assemblea della prossima settimana abbiamo già previsto iniziative di protesta con cadenza settimanale. È finito il tempo delle parole, a breve scadono gli ammortizzatori sociali, si devono dare delle risposte ai territori e ai lavoratori e le prime dobbiamo averle al più presto su Funivie".

"Se oggi a Vado non c'è nessun metro quadrato libero è perché sul mare sono nate le prime infrastrutture. Siamo partiti da lì, da un'economia costruita sul carbone a una sulle infrastrutture. Dobbiamo occuparci ora dell'ultimo miglio" ha proseguito il sindaco di Vado Ligure Monica Giuliano.

"Savona considera il porto uno dei capisaldi del suo sviluppo e non ci devono essere tentennamenti nella linea di indirizzo. Aver condiviso un tavolo territoriale per seguire la vertenza Funivie è stata una carta in più, dentro una logica territoriale, la logistica è fondamentale - ha continuato il primo cittadino di Savona Marco Russo - Nell'ottica dell'ultimo miglio, l'Aurelia Bis non può essere dimenticata, se rimane una voragine è un danno per il territorio, deve essere finito l'intervento e l'infrastruttura com'è oggi va completata perché è un'incompiuta e dobbiamo impegnarci per il secondo svincolo a levante. Dobbiamo inoltre spostare i trasporti su ferro, è fondamentale per l'asse Savona-Piemonte, abbiamo già in contatti con Rfi e puntiamo su questo, su Savona siamo molto indietro e dobbiamo colmare questa lacuna".

"L'occasione si inserisce in un percorso molto importante che il nostro territorio sta compiendo di lavoro sinergico tra istituzioni, attività produttive e associazioni di rappresentanza tutte che segue l'importantissima giornata di mercoledì scorso con l'incontro al Ministero e si inserisce in un percorso sistematico di lavoro e attenzionamento che porteremo a brevissimo anche in sede regionale in occasione del convegno promosso da Regione Liguria - ha specificato il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri - Quello che è l'obiettivo principale di Provincia è dare risposte concrete a esigenze di tutto il nostro Territorio, di chi vive e lavora sullo stesso - nell'immediato pensando alla ormai iniziata stagione estiva per quello che riguarda la parte fondamentale dell'attività del settore turistico con le attività di ristorazione e ricezione che dopo i due anni di pandemia hanno grandissime aspettative - ma in generale con riferimento al focus di oggi alle attività portuali e retroportuali e di logistica, veramente una volta per tutte, dando priorità a interventi funzionali e a lotti realisticamente realizzabili per quello che è il comprensorio produttivo di tutta la provincia con riferimento agli aspetti della logistica e della portualità nel triangolo Savona-Vado-Cairo-Val Bormida tutta con il collegamento naturale e fortemente richiesto anche dagli operatori e dalle importantissime produttive di quell'area dal Piemonte tutto".

Luciano Parodi

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