"Sapete qual è la previsione di spesa nell'ultima variazione di bilancio per rispondere a una qualunque delle problematiche emerse in queste settimane sul tema della differenziata? Zero".
Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, che prevede una modalità mista con cassonetti a scheda, mastelli e bidoni condominiali, continua a essere oggetto di discussione tra i savonesi e all'interno del dibattito politico tra maggioranza e opposizione.
A tornare all’attacco è il capogruppo di PensieroLibero.zero, Fabio Orsi. "Quanta spesa ulteriore, da qui a fine anno, è prevista alla voce 'incarichi e consulenze'? – si chiede il consigliere – Risposta: poco meno di 600mila euro. E a fronte della richiesta che, ancora ieri, ho ribadito in Commissione consiliare, insieme ad altri – richiesta che porto avanti da settimane – il Comune ha forse previsto di chiedere un parere legale di alto livello (costo ipotizzabile: 30-40mila euro) per sapere come intervenire sul sistema porta a porta, sul piano Contarina, sulle modifiche al contratto di servizio, insomma, su un piano che durerà 15 anni e vale oltre 200 milioni di euro? Risposta: manco per idea".
"Insomma – conclude Orsi – neppure davanti all’evidenza, alle palesi discriminazioni tra cittadini, e con quasi 600mila euro stanziati per farci assistere, consigliare, progettare… non se ne trovano 30mila per ciò che sarebbe più utile, ora, alla città. Io lo trovo pazzesco e ingiustificabile".














