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Eventi | 02 luglio 2025, 10:49

Tovo, Francesco Bova presenta il romanzo "Chi ha rapito Cesare Pavese?"

L'evento si terrà il 10 luglio alle ore 21 nella biblioteca civica

Tovo, Francesco Bova presenta il romanzo "Chi ha rapito Cesare Pavese?"

Giovedì 10 luglio, alle ore 21.00, presso la biblioteca civica di Tovo S. Giacomo, presentazione del romanzo di Francesco Bova, in compagnia di Delly Potente.

Un libro bello. Importante. Necessario. Supera completamente i dati critici e restituisce un Cesare singolare, certamente, ma questa volta vero. Un personaggio tra i suoi personaggi di scrittura e di esistenza. Metafore che viaggiano in un tessuto onirico, il cui sogno supera la realtà e va a abitare la verità profonda. Ottimo libro, una edizione ben curata. — Pierfranco Bruni, Presidente Commissione Città Capitale Italiana del Libro, 2024

Questo romanzo di Bova è un libro di specchi, dove ognuno deve liberamente addentrarsi per trovare una sua strada. Per sopportare il ritrovarsi poi, alla fine, stupito e disorientato nella vita di ogni giorno. — Marina Alberghini, scrittrice, saggista, Presidente dell’Accademia dei Gatti Magici

Con una strategia narrativa usata con successo da Calvino in Se una notte d’inverno un viaggiatore, Bova si rivolge al suo lettore, dando istruzioni di lettura. Come in tutti i romanzi confezionati con cura, il lettore di "Chi ha rapito Cesare Pavese?" sarà un lettore vagante, che dovrà contribuire attivamente alla costruzione del mondo narrato, cambiando più volte la sua interpretazione e le sue aspettative. Nelle varie parti del libro muterà la percezione di ciò che viene raccontato, con emozioni di sorpresa e curiosità. — Aldo Nemesio, Università di Torino

Con il suo nuovo romanzo, "Chi ha rapito Cesare Pavese?", Francesco Bova dà vita a una storia di muse e scritture, il cui coprotagonista è Cesare Pavese, fulcro centrale di una serie di viaggi e dialoghi che molto hanno a che fare con il realismo magico. — Sololibri

Il romanzo intreccia mistero, riflessione letteraria e gioco metanarrativo: il protagonista (“Lui”) e una voce narrante femminile (“Io, la sua Voce dalle belle gambe”) si ritrovano in una stazioncina ferroviaria abbandonata dei primi anni ’80, con l’obiettivo di “ritrovare a qualunque costo Cesare Pavese”. — Fattitaliani

La storia intreccia mistero e riflessione letteraria, con Cesare Pavese come coprotagonista, esplorando temi legati alla scrittura e al realismo magico. Il romanzo di Francesco Bova, Chi ha rapito Cesare Pavese? (Meligrana editore), è stato pubblicato in occasione del 75° anniversario della morte di Pavese.

Chi ha mai rapito Cesare Pavese? E per quale ragione? Per estorcergli forse qualche confidenza? O c’entrano le sue donne difficili, la letteratura, il cinema, gli americani, i fascisti? È una questione politica oppure una vendetta? Gelosia per il successo letterario? Può essere. Ma se — invece — avessimo capito male la domanda e il rapitore, in realtà, fosse lo stesso Pavese? Chi è o chi sono coloro che sono stati rapiti dallo scrittore delle Langhe? I suoi stessi lettori? Gli editori, gli amici, le sue amanti? Ma soprattutto, perché Cesare rapisce? Se solo ci volesse un nonnulla per saltare da un decennio all’altro e fare amicizia con uno scrittore che non c’è più, «solo per poter scambiare qualche parola con lui», allora sì, potremmo avere delle risposte convincenti. A questo, forse, un altro Lui (il protagonista di questo romanzo) e Io, la sua Voce dalle belle gambe — chiusi dentro una stazioncina ferroviaria ormai disabitata nei primi anni ’80 e scelta quale luogo tranquillo per scrivere un grande romanzo — stanno lavorando: ritrovare a qualunque costo Cesare Pavese.

Francesco Bova (Pietra Ligure, 1953), scrittore e giornalista pubblicista, è stato per vent’anni uno degli animatori della rivista di filosofia e letteratura Malvagia. Attualmente collabora con sololibri.net. Ha pubblicato i romanzi: La leggenda dei pesci bambini (Perrone, 2005); Quando Chiara ha perduto la luce (Tabula Fati, 2013); Il regno di Nessuno e la bella Alessandra (Robin, 2016); L’albero delle zucche (Meligrana, 2017); I Sognatori (PS, 2020); Lo sceneggiatore (Meligrana, 2021); Conversazioni con il portiere dei freaks (Solfanelli, 2023).

Redazione

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