Lo scorso settembre una donna 65enne di Noli è stata raggirata nell’ambito di una truffa commessa tramite la tecnica dello spoofing, venendo raggiunta telefonicamente da un numero apparentemente riconducibile alle forze dell’ordine.
Nella circostanza, la vittima è stata indotta ad effettuare alcuni bonifici su un conto corrente indicato dall’interlocutore, il quale le ha comunicato immaginari movimenti sospetti sul suo conto corrente principale. La donna ha effettuato pertanto alcuni bonifici per una somma complessiva di circa centomila euro.
Resasi successivamente conto della truffa, la vittima ha contattato i Carabinieri della Stazione di Noli, che si sono adoperati immediatamente, interloquendo con gli istituti di credito interessati e congelando una grossa parte del denaro trasferito. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati riaccreditati alla vittima circa 70mila euro.
L’attività investigativa dei Carabinieri di Noli ha permesso poi di identificare e denunciare, in stato di libertà, alla locale Autorità Giudiziaria tre soggetti italiani, di età compresa tra i 20 e i 67 anni, residenti nelle province di Agrigento, Napoli e Salerno, già noti alle forze dell’ordine e con precedenti specifici.
Le indagini svolte rientrano nella più ampia attività di contrasto alle truffe messa in atto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona, volta a individuare gli autori di questi crimini particolarmente deplorevoli, ad integrazione della costante campagna di informazione e sensibilizzazione posta in essere dall’Arma a livello locale e nazionale.
L’Arma rinnova l’invito alla cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto e ringrazia quanti, con coraggio e senso civico, collaborano attivamente alla sicurezza della comunità.














