Riceviamo e pubblichiamo:
"Sono rimasto basito dai commenti del sindaco sulla ditta che, almeno teoricamente, dovrebbe raccogliere i rifiuti a Savona. Il primo cittadino, Russo, si dice ‘poco contento’ del servizio reso alla città da una ditta che dovrebbe invece avere tutte le carte in regola per effettuare un servizio di prim’ordine ed evitare problemi sia alla cittadinanza (in primis) sia alla Giunta (come conseguenza). Possibile che il sindaco, avendone il potere sia legale che materiale, non riesca a imporre alla SEA-S l’effettuazione di un servizio almeno decente?".
"Prima mancavano gli addetti, poi i mezzi di raccolta, poi i cassonetti, poi ‘i Savonesi sono maleducati’ (come trasferire le colpe della SEA-S e l’incapacità del sindaco di gestire la situazione sul cittadino!), adesso il vento… Insomma, a quando i cavalieri dell’Apocalisse? Il sindaco ha la possibilità di elevare multe o addirittura di ridiscutere il contratto con una ditta inadempiente, e non si venga a raccontare che non è possibile, perché invece è possibilissimo. Il problema è un sindaco a capo di una giunta che continua a dare la colpa alla gestione precedente (che pure di colpe ne ha!), ma non fa nulla per ovviare al problema
"Dovrebbero prendere la situazione in mano e dire chiaramente alla SEA-S: ‘o sei in grado di fornire il servizio per cui sei pagata, e che hai accettato con regolare contratto, o ti levi dai piedi e prendiamo qualcun altro’. Possibile che avere una buona gestione del Comune e del suo territorio sia così difficile a Savona? Smettiamola con le scuse e mettiamoci a lavorare… anche noi cittadini: bombardiamo il sindaco di petizioni e lettere perché risolva la situazione al più presto, prima che qualcuno si faccia male o che sia necessario ripagare danni ai mezzi urtati da questi bidoncini del cavolo".
"E se non fossero capaci di gestire la situazione, speriamo che diano le dimissioni e che altri più capaci li rimpiazzino. Le votazioni per Savona non sono poi così lontane…".
Giuseppe Carbone














