Notte di disordini sul litorale del Ponente savonese, in particolare nella zona dei locali tra Albenga e Alassio. Proprio una serata in uno dei locali della movida si è trasformata in un movimentato episodio di cronaca, conclusosi con l’intervento delle forze dell’ordine.
L’episodio si è verificato tra alcuni locali della zona di confine tra i due comuni rivieraschi. Un gruppo composto da una dozzina di ragazzi, provenienti dall’area torinese, avrebbe dato origine a un acceso parapiglia in una discoteca, richiedendo l’intervento degli addetti alla sicurezza dello stesso, che hanno accompagnato all’esterno i soggetti ritenuti più agitati.
Il momento di tensione, però, è proseguito anche all’uscita, nelle aree esterne, coinvolgendo la security di un altro locale, dove sarebbero volate minacce e, secondo alcune testimonianze, uno dei presenti avrebbe invitato un amico a impugnare un coltello.
I due giovani ritenuti tra i principali protagonisti dell’episodio si sono poi allontanati, venendo successivamente rintracciati nei pressi di uno stabilimento balneare, dove sono intervenute quindi diverse pattuglie dei carabinieri. I militari hanno fermato e arrestato i ventenni e li hanno accompagnati in caserma per gli accertamenti del caso. Due persone risultano già identificate, mentre proseguono le verifiche per ricostruire con precisione ruoli e responsabilità.
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis. “Questa fase è importante non solo sotto il profilo investigativo - ha detto il primo cittadino - ma anche per far comprendere a questi giovani che certi eccessi non sono né tollerabili né tollerati, perché possono degenerare in situazioni ben più gravi di quella verificatasi. Di fronte al rischio che questi episodi si possano verificare non si può tacere: occorre intervenire, con fermezza e responsabilità”.
“Ogni anno chiediamo, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica attraverso la Prefettura - ribadisce -, alle forze dell’ordine un presidio serrato sul territorio ingauno, in particolare nelle ore notturne e nel periodo estivo, quando la Polizia Locale non è in servizio e risulta ancora più importante garantire una presenza efficace sul territorio. È proprio in quelle fasce orarie che il presidio e il controllo assumono un valore fondamentale in termini di prevenzione e sicurezza”.
Il sindaco Tomatis però sottolinea quanto sia “altrettanto importante non lasciarsi ingannare da pochi cattivi esempi. I giovani coinvolti in questo episodio - continua -rappresentano un’eccezione rispetto ai tanti ragazzi che ogni giorno si divertono nel rispetto delle regole, che si impegnano nello studio, nel lavoro, nel volontariato e conducono la propria vita con senso di responsabilità. La grande maggioranza dei giovani ha comportamenti rispettosi e positivi, ed è giusto riconoscerlo senza generalizzazioni che rischiano di restituire un’immagine distorta delle nuove generazioni”.
“Confidiamo nel Governo, che da anni indica come priorità il rafforzamento della sicurezza in tutta Italia, affinché a queste linee di indirizzo corrisponda un concreto miglioramento, anche attraverso un incremento degli organici delle forze dell’ordine, oggi spesso in sofferenza per carenze di personale. Un maggiore supporto in termini di risorse e presidi è fondamentale per garantire risposte efficaci ai territori” conclude Tomatis.














