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Attualità | 07 maggio 2026, 17:19

Alluvione nella Piana d’Albenga, dalla Regione 3,4 milioni per le aziende agricole colpite dal maltempo nell’autunno 2024

Saranno utilizzate le economie residue del Fondo di Solidarietà Nazionale. L’assessore Piana: “Ampliata anche la platea dei beneficiari. Così potremo dare le attese risposte”

Alluvione nella Piana d’Albenga, dalla Regione 3,4 milioni per le aziende agricole colpite dal maltempo nell’autunno 2024

Un passaggio che consente di destinare nuove risorse alle imprese agricole danneggiate dagli eventi alluvionali che, tra il 4 e il 5 settembre 2024, avevano colpito la Piana di Albenga e il Comune di Ceriale. Arriva infatti dalla Giunta regionale l’approvazione dell’integrazione della richiesta di riconoscimento ufficiale dell’eccezionalità della calamità naturale proposto dall’assessore all’Agricoltura, Alessandro Piana.

Il provvedimento, previsto nel quadro normativo introdotto dall’articolo 9-bis del decreto-legge n. 25/2026 e convertito nella legge n. 59 del 27 aprile 2026, permette di utilizzare le economie residue del Fondo di Solidarietà Nazionale per sostenere le aziende agricole colpite da calamità naturali. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 3 milioni e 400 mila euro, che potranno essere impiegati per finanziare interventi a favore delle imprese agricole danneggiate dagli eventi del settembre 2024.

“Oggi abbiamo fatto un passaggio fondamentale per rendere concretamente accessibili le risorse alle imprese agricole del territorio colpite dall’alluvione – dice l’assessore Piana –. Grazie al lavoro portato avanti dalla Regione Liguria insieme ai Ministeri dell’Economia e dell’Agricoltura siamo riusciti a ottenere una norma che ci permette di utilizzare fondi residui del Fondo di Solidarietà Nazionale e dare finalmente risposte attese dalle aziende”.

Secondo la Regione, il nuovo meccanismo amplia la platea dei beneficiari e introduce anche la possibilità di intervenire sui danni alle produzioni assicurabili, finora escluse dai ristori.

“L’aspetto più significativo della misura – prosegue Piana – è rappresentato dalla possibilità di intervenire anche sui danni alle produzioni assicurabili, che fino ad oggi non potevano beneficiare dei ristori previsti. Si tratta di un risultato importante, frutto di un confronto articolato con il Governo, che introduce un principio di maggiore equità e vicinanza concreta alle esigenze del comparto agricolo. Attendiamo ora l’adozione del decreto ministeriale da parte del Ministero dell’Agricoltura”.

Dalla data di pubblicazione decorreranno i 45 giorni entro i quali le imprese interessate potranno presentare domanda di finanziamento.

Redazione

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