Le dinamiche della sicurezza urbana nel savonese richiedono un’evoluzione strategica e una valutazione tecnica lontana dalle contrapposizioni politiche. Sulla scia delle linee guida tracciate dal Segretario Generale Nazionale SIAP, Giuseppe Tiani, è necessario rilanciare con forza sul territorio ligure le priorità operative e contrattuali del Comparto.
Roberto Traverso (SIAP Liguria, componente anche della segreteria nazionale del sindacato) interviene duramente sulla situazione locale, costantemente monitorata dal Segretario Generale Provinciale di Savona, Giuseppe Stracuzzi: "Nel savonese registriamo una carenza strutturale degli organici ormai inaccettabile. I numeri aggiornati a giugno 2026 parlano chiaro: l'organico effettivo di Questura e Commissariato di Alassio conta appena 219 unità complessive. Di questi, ben 49 sono assorbiti dall'Ufficio Prevenzione Generale (Volanti) e solo 36 sono assegnati al Commissariato di Alassio, una realtà che invece richiede un rafforzamento assoluto e immediato".
"Nonostante le prese di posizione della politica e del Sindaco, il vero nodo resta l'arrivo concreto di nuove risorse operative, dato che questo conteggio esclude le Specialità (Stradale, Postale, Frontiera e Polfer) che operano sui propri specifici settori. Questa cronica scarsità di personale in Questura costringe a un ricorso massiccio e insostenibile allo straordinario per garantire i servizi minimi".
“Siamo consapevoli – prosegue Traverso – che le risorse scarseggiano su scala nazionale, ed è proprio per questo che l'Amministrazione centrale deve gestirle in modo equilibrato. Diventa fondamentale ascoltare le legittime aspettative del personale, agevolando la mobilità interna verso gli uffici e garantendo la massima fluidità nei movimenti dei dipendenti, alleggerendo la pressione logistica”.
Sul fronte della sicurezza urbana nel savonese, il SIAP ribadisce che, nonostante i numeri della Polizia Locale non siano elevati, è anacronistico non puntare a una progettualità d’integrazione coordinata. "Questo sistema integrato deve svilupparsi nel pieno riconoscimento dell'Autorità di Pubblica Sicurezza: la sicurezza sul territorio è e resta una prerogativa dello Stato, che deve coordinarsi efficacemente con gli enti locali, le altre forze dell’ordine e l’intero tessuto sociale urbano".
A questa sofferenza operativa si unisce la battaglia sul fronte economico. Il SIAP nazionale, grazie all'importante e ferma posizione assunta dal Segretario Generale Giuseppe Tiani, chiede che il contratto 2025-2027 venga chiuso al più presto. "Le risorse per gli stipendi sono già stanziate ed è del tutto assurdo dover ancora attendere, specialmente se si considera che moltissime altre categorie del pubblico impiego hanno già concluso i loro percorsi negoziali. I poliziotti hanno diritto immediato a questa boccata d'ossigeno per contrastare l'inflazione".
"Resta ancora molto da fare sulla specificità e sulle indennità accessorie – conclude Traverso – ma questa è una battaglia separata che il SIAP porterà avanti successivamente e con estrema fermezza. Ora non firmare subito questo accordo sugli stipendi sarebbe un danno per i lavoratori. Il Governo deve chiudere il contratto e, contemporaneamente, dare risposte rapide sulle indennità".














