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Eventi | 23 giugno 2026, 17:15

Torna Parole ubikate in mare: al via la XVI edizione

Dal 26 giugno al 29 agosto, 28 serate gratuite tra Savona e Albissola Marina con grandi ospiti e incontri culturali.

Torna Parole ubikate in mare: al via la XVI edizione

Inizia Ubikate26: dal 26 giugno al 29 agosto, 28 serate a ingresso gratuito dedicate alla cultura e agli incontri, con inizio alle ore 21.15, in Piazza Sisto IV a Savona e Piazza della Concordia ad Albissola Marina. La direzione artistica è affidata a Renata Barberis e Lorenzo Caviglia.

La rassegna è a cura dell'Associazione Parole ubikate, del Comune di Savona e del Comune di Albissola Marina, con il contributo di BPER Banca e Fondazione De Mari CR Savona.

In caso di pioggia, gli incontri potranno svolgersi al coperto (presso la Chiesa di Sant'Andrea a Savona e l'Oratorio di San Giuseppe ad Albissola Marina) oppure essere rinviati a data da destinarsi. Per aggiornamenti e variazioni di programma, si consiglia di consultare i canali social della rassegna.

Quest'anno il festival incrocerà due straordinari anniversari: i cento anni dal Nobel per la letteratura a Grazia Deledda, prima donna italiana a riceverlo, e gli ottant'anni dal primo voto delle donne in Italia. Due date che raccontano lo stesso cammino, quello della libertà femminile, presente in molti incontri di questa edizione.

Dopo l'incontro che si è svolto in anteprima con Dacia Maraini, il festival inizierà ufficialmente venerdì 26 giugno con la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio e il suo nuovo libro “La cura”.

Una parte del programma è dedicata ai romanzi. Il giallo italiano arriverà con Antonio Manzini (con i racconti di Rocco Schiavone), Maurizio de Giovanni (con il nuovo libro che chiude la saga dell'orologiaio di Brest) e Davide Longo. Accanto a loro, i romanzi di Serena Bortone, Matteo Bussola, Sara Rattaro e Michela Marzano.

Non solo narrativa, ma anche un profondo sguardo sul presente. Il festival proporrà importanti momenti di riflessione, con incontri che racconteranno l'Italia di oggi. Il conduttore di Report Sigfrido Ranucci presenterà “Il ritorno della casta”; con lui altri giornalisti: l'editorialista di Repubblica Massimo Giannini con “La sciamana” e la giornalista di Internazionale  Annalisa Camilli con “Divieto di protestare”.

Di mafia e di giustizia parlerà l'ex Procuratore nazionale antimafia e già Presidente del Senato Pietro Grasso con il libro “'U Maxi” sul Maxiprocesso.

Il tema del fascismo di ieri e di oggi sarà invece al centro di due incontri con lo storico dell'arte Tomaso Montanari (“La continuità del male”) e con il giornalista Paolo Berizzi (“Il libro segreto di CasaPound”), da anni sotto scorta per le sue inchieste sull'estrema destra.

L'ottantesimo del voto alle donne ritornerà con l'avvocata e attivista Cathy La Torre, che in “Tutte le volte che le donne” parlerà di diritti e di parità, e con Sara Rattaro con il suo nuovo libro “Storia di Teresa Mattei” dove verrà ricordata la vita dell'antifascista che diventerà la più giovane eletta all'Assemblea Costituente.

Le questioni internazionali entreranno nel vivo con l'autore teatrale Stefano Massini, che in “Lo Zar” racconterà il sistema di potere di Vladimir Putin, con Gad Lerner (“Ebrei in guerra”) e Randa Ghazy (“L'Occidente è morto a Gaza”) che parleranno della questione palestinese.

Il conduttore del programma di Rai3 “Il cavallo e la torre” Marco Damilano con “Noi siamo i tempi” (da confermare) e l'opinionista del Corriere della Sera Massimo Franco con “Papi, dollari e guerre” parleranno invece del ruolo degli ultimi due Papi nelle dinamiche geopolitiche.

Diversi anche i temi scientifici che verranno trattati. Stefano Mancuso con “Il cantico della terra” parlerà del nostro rapporto con il mondo vegetale. Di amore e di legami parleranno in modi diversi la scienziata e immunologa Antonella Viola che in “Parlami d'amore” li descriverà da un punto di vista biologico, e lo psicoanalista Massimo Recalcati che in “Lo splendore e la polvere” tornerà sui legami familiari, sui nuovi sintomi e sulla melanconia.

Ma il festival darà spazio anche a musica, poesia e teatro. Andrea Scanzi racconterà la poetica di Fabrizio De André in “Verranno a chiederti di Fabrizio De André”; Guido Catalano porterà sul palco le poesie di “Ogni volta che mi baci muore un nazista”; Moni Ovadia e Federico Traversa racconteranno “Il Vangelo degli ultimi”, mentre il sociologo Nando Dalla Chiesa in “La ragazza di Vico Pandolfini” racconterà la sua storia d'amore con la compagna di una vita.

L'Assessore alla cultura del Comune di Savona Nicoletta Negro: “Il Festival Parole Ubikate, fiore all'occhiello delle politiche culturali cittadine, è ancora una volta la dimostrazione che investire in Cultura significa investire in una comunità che si informa, dibatte e cresce. Lo abbiamo fatto anche in questa edizione, con sempre maggiore convinzione, perché pensiamo che il benessere delle persone passi anche da qui”.

Il Sindaco del Comune di Albissola Marina Gianluca Nasuti: “Albissola si appresta ad accogliere il festival Parole ubikate in mare, divenuto negli anni un appuntamento imprescindibile dell'estate savonese. Incontreremo scrittori, giornalisti, scienziati, attori, intellettuali, per farci raccontare le loro storie e soprattutto come sta cambiando il mondo intorno a noi, e trascorrere insieme delle bellissime serate per restare sempre in ascolto”.

Redazione

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