I 70 nuovi agenti di Polizia di Stato in arrivo in Liguria "non copriranno nemmeno il turn over, altro che grazie al sottosegretario" e anzi, "se i numeri sono questi è una vera e propria presa in giro".
E' quanto dicono, in una nota, il segretario del Partito Democratico Liguria e consigliere regionale, Davide Natale, e il consigliere regionale Pd Roberto Arboscello, commentando le dichiarazioni dell'assessore regionale competente in materia circa il potenziamento annunciato degli organici delle Forze dell'Ordine.
I consiglieri dem ritengono infatti il provvediento insufficiente a soddisfare il fabbisogno, richiamando quanto lamentato dalle organizzazioni sindacali che, nei giorni scorsi, ricordano, "avevano denunciato la carenza di personale e da più parti è stato chiesto un rafforzamento della presenza di agenti".
"Non può essere questa la risposta", tuonano quindi Natale e Arboscello, puntando il dito sia sul Governo Meloni che sulla Giunta Bucci, accusati di non avere "minimamente contezza di quello che servirebbe davvero alla nostra Regione", che necessiterebbe secondo loro di ulteriori sforzi. "Basta chiedere a chiunque del settore per scoprire che se non si interverrà ulteriormente con nuove assunzioni, oltre quelle annunciate, non si coprirà nemmeno il turn over di chi va in pensione" aggiungono.
La chiosa è un appello al governo regionale di cercare una maggiore incisività di azione. "Altro che attenzione del governo Meloni verso la Liguria, come decanta l'assessore Ripamonti. Bisogna chiedere di più, se no sarà sempre più difficile garantire personale sufficiente per coprire turni e servizi, e chi lavora sarà sempre costretto a fare salti mortali. La Giunta regionale, di fatto, è completamente inascoltata dal Governo che usa il tema della sicurezza come slogan, ma non fa nulla per assicurarla ai cittadini. Perché nel momento in cui potrebbe agire concretamente interviene solo con le briciole" concludono Natale e Arboscello.














