Prende atto del piano industriale e degli investimenti illustrati dall’azienda ma pone con decisione, al contempo, l’accento sulla necessità di un coinvolgimento stabile delle rappresentanze dei lavoratori nelle fasi di attuazione, la Fim Cisl, dopo l’incontro in Confindustria Savona con l’amministratore delegato di Piaggio Baykar, Toninelli.
Il documento industriale prevede, secondo quanto riferito dal sindacato, "ulteriori investimenti da parte della proprietà per riavviare la catena delle forniture, elemento fondamentale per garantire continuità produttiva all’azienda", e un graduale aumento dei volumi produttivi. "Il piano prevede un incremento della produzione di velivoli dagli attuali 7 a 8 e poi a 9 nei prossimi due anni, con una crescita prevista fino a 15-20 velivoli entro il 2029-2030, quota ritenuta necessaria per il pieno rilancio dell’azienda - si legge nella nota - Sul fronte motori si stanno individuando soluzioni commerciali per avviare la produzione di componenti e la manutenzione di nuovi motori".
Sul fronte occupazionale, il piano conferma "40 assunzioni entro la fine dell’anno", mentre gli investimenti previsti si articolerebbero tra produzione e ricerca, concentrandosi nella seconda parte dell’anno, per un totale di "25 milioni di euro per le Business Unit dei due siti produttivi e a 29 milioni per ricerca e sviluppo, con particolare attenzione al rilancio del P.180, progetto sul quale è aperto un confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy".
Nel corso dell’incontro, la Fim Cisl ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei lavoratori nelle fasi di attuazione del piano: "Come Fim Cisl abbiamo ribadito quanto sia fondamentale, in questa fase di rilancio dell’azienda, la partecipazione e l’ascolto delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentiamo al tavolo di confronto, per raggiungere il comune obiettivo del rilancio produttivo e occupazionale di questa storica azienda del territorio ligure, strategica per il Paese".
Il sindacato ha inoltre richiesto un ulteriore momento di confronto istituzionale: "Abbiamo richiesto il confronto a un anno dall’acquisizione da parte della proprietà, con l’obiettivo di costruire, insieme alle istituzioni, il percorso necessario al rilancio. Per questo ribadiamo l’importanza della convocazione del tavolo al Ministero, richiesta dalle organizzazioni sindacali".
Infine, la Fim Cisl Liguria ha annunciato un’attività di monitoraggio continuativo sull’andamento del piano industriale: "Come Fim Cisl Liguria monitoreremo tutte le fasi e chiederemo periodici incontri di aggiornamento con le RSU, anche all’interno dell’azienda".














