Con un investimento di oltre 3 milioni di euro finanziato da Regione Liguria, è stato inaugurato questo pomeriggio il nuovo ponte sul torrente Lerrone, in località Villafranca, nel comune di Garlenda.
L'intervento ha previsto la realizzazione di un ponte a campata unica in sostituzione del precedente attraversamento, la sua demolizione e l'adeguamento di alcuni tratti delle opere arginali. La nuova infrastruttura migliora la sicurezza idraulica dell'area, aumenta la capacità di deflusso del torrente in caso di piena e garantisce un collegamento più efficiente tra via Villafranca e via Vigna Grande.
Alla cerimonia hanno partecipato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del suolo, Giacomo Raul Giampedrone, e il sindaco di Garlenda, Alessandro Navone.
L'opera è stata finanziata nell'ambito dei piani di Protezione civile per gli interventi strutturali urgenti conseguenti agli eventi meteorologici eccezionali. Il nuovo ponte sostituisce una struttura che presentava criticità sia sotto il profilo idraulico sia da quello viabilistico: il precedente attraversamento, largo 2,40 metri, con una portata massima di 8 tonnellate e una pila in alveo, costituiva infatti un elemento di rischio durante le piene del torrente e risultava inadeguato alle esigenze di collegamento della zona.
Nel corso dell'inaugurazione, l'assessore Giampedrone ha sottolineato il valore dell'intervento nel quadro della strategia regionale di prevenzione del rischio idrogeologico. «L'inaugurazione di oggi conclude un percorso iniziato dopo le gravi emergenze che hanno colpito questo territorio. Fin dall'inizio abbiamo scelto di non limitarci a ricostruire ciò che c'era prima, ma di utilizzare le risorse dell'emergenza per realizzare opere più sicure e aumentare la resilienza dei territori. È stata una scelta che la Liguria ha portato avanti con convinzione e che negli anni è diventata un modello anche a livello nazionale: investire nella prevenzione senza limitarsi a ripristinare semplicemente l'esistente, ma cogliere l'occasione per migliorarlo. Questo ponte ne è un esempio concreto. Non è soltanto una nuova infrastruttura o un collegamento più efficiente, ma un'opera che, insieme agli interventi di messa in sicurezza del torrente, protegge chi vive e lavora in quest'area e rende il territorio più preparato ad affrontare gli effetti del rischio idrogeologico e dei cambiamenti climatici. È un risultato frutto del lavoro condiviso tra istituzioni, amministrazioni locali e tecnici, che desidero ringraziare per l'impegno e la competenza dimostrati».
Il sindaco Alessandro Navone ha invece evidenziato gli effetti dell'opera per il territorio e la comunità locale. «Oggi inauguriamo un ponte, ma soprattutto costruiamo un collegamento verso il futuro. Un’opera che migliora la qualità della vita dei cittadini, rafforza la sicurezza del territorio e crea le condizioni per lo sviluppo di Villafranca, di Garlenda e dell’intera Val Lerrone. Disponiamo di una struttura moderna, progettata secondo i più elevati standard di sicurezza idraulica, capace di garantire un collegamento efficiente tra Villafranca e Vigna Grande e, allo stesso tempo, di ridurre sensibilmente il rischio per persone e beni. Desidero ringraziare Regione Liguria, la Protezione Civile nazionale, i funzionari regionali e la struttura comunale, i progettisti, le imprese e tutti coloro che hanno lavorato con professionalità e dedizione per raggiungere questo risultato. Un ringraziamento va anche alle amministrazioni che nel corso degli anni hanno contribuito a portare avanti questo progetto, trasformando un’esigenza del territorio in una realtà concreta».


















