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Varazzino | 05 maggio 2015, 17:45

Il comune di Varazze aderisce all’iniziativa nazionale “Liberiamo i sindaci” e sale la protesta per i troppi tagli arrivati dallo Stato

Il sindaco Alessandro Bozzano cerca alleati per portare al Governo i problemi economici delle cittadine turistiche.

Il comune di Varazze aderisce all’iniziativa nazionale “Liberiamo i sindaci” e sale la protesta per i troppi tagli arrivati dallo Stato

 

L’iniziativa nazionale “Liberiamo i sindaci” è arrivata a Varazze dove, a dire del sindaco Alessandro Bozzano, i problemi finanziari sono ingigantiti dall’essere una località turistica. Con oltre 500 primi cittadini italiani schieratisi contro i tagli dello Stato, lo scopo del progetto è di portare all’attenzione del Governo le grandi difficoltà incontrate dalle amministrazioni locali nel governare.

Mettendo sul piatto i conti del comune, Bozzano ieri ha mostrato anche ai cittadini, durante una conferenza al Palazzetto dello Sport, i problemi varazzini riferiti ai continui tagli, pari a oltre 4 milioni nel 2014 e con già 5 milioni preventivati per il 2015.

E a Varazze le difficoltà si sentono più che altrove secondo il sindaco Bozzano: "L’essere un comune turistico impone alla cittadina di garantire i vari servizi anche per i tanti villeggianti che in estate occupano le seconde case. La città passa da 14 mila abitanti a 70 mila nel periodo di alta stagione e il Comune deve erogare i servizi per tutti. Un fattore che lo Stato pare non tenere in considerazione nel momento di decidere i tagli sulle nuove finanziarie. Tale atteggiamento deve cambiare, solo alleandoci tra sindaci possiamo far sentire la nostra voce".

 

Cristina Celli

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