La Confederazione Italiana Pediatri (CIPe) della Liguria ha proclamato uno sciopero regionale dei pediatri di libera scelta per il prossimo 15 luglio 2026. La decisione è stata formalizzata in una comunicazione inviata alla Presidenza della Regione Liguria, all'Assessorato regionale alla Salute e ai Prefetti delle province liguri.
Alla base della protesta c'è una serie di contestazioni rivolte alla Regione in merito alla gestione delle relazioni sindacali e, in particolare, alle modalità con cui è stato convocato e svolto il Comitato Regionale dei Pediatri di Libera Scelta il 30 giugno scorso.
Secondo la CIPe, la convocazione sarebbe avvenuta con carattere d'urgenza senza una motivazione sufficientemente dettagliata e senza il rispetto delle procedure previste dall'Accordo Collettivo Nazionale (ACN) della Pediatria di Libera Scelta. Il sindacato sottolinea inoltre la mancata convocazione delle procedure di raffreddamento successive alla dichiarazione dello stato di agitazione proclamata il 26 marzo 2026.
Nel documento firmato dal segretario regionale Alessandro Giannattasio, l'organizzazione sindacale contesta in particolare l'intenzione di procedere alla costituzione del tavolo delle trattative regionali senza il preventivo accordo con le organizzazioni sindacali, come previsto dall'articolo 15 dell'ACN vigente.
"La riduzione del termine di convocazione impedisce alle organizzazioni sindacali una piena e consapevole partecipazione ai lavori del Comitato" sostiene la CIPe, che ritiene compromessa la possibilità di effettuare le necessarie consultazioni interne e di elaborare posizioni adeguatamente condivise su temi rilevanti per la rappresentanza sindacale regionale.
Un altro punto di contrasto riguarda la composizione del tavolo negoziale. Secondo la CIPe, la definizione della rappresentanza non rientrerebbe nelle competenze del Comitato regionale, ma dovrebbe essere concordata preventivamente tra Regione, Aziende sanitarie e organizzazioni sindacali. Il sindacato evidenzia inoltre di aver condiviso con il SIMPEF il mantenimento del criterio di un rappresentante per ogni sigla sindacale, già adottato in altre regioni italiane.
La Confederazione ha infine annunciato la volontà di impugnare eventuali atti adottati durante la seduta del Comitato regionale del 30 giugno e di intraprendere ulteriori iniziative a tutela delle prerogative sindacali e della corretta applicazione dell'Accordo Collettivo Nazionale.
In attesa di chiarimenti da parte della Regione Liguria, la mobilitazione culminerà con lo sciopero del 15 luglio, una protesta che potrebbe avere ripercussioni sull'attività dei pediatri di libera scelta sul territorio regionale.














